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Pubblicata dal Ministero la graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento

La Provincia di Treviso ha ottenuto i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'edilizia scolastica nell'ambito del Next Generation EU: sono dunque risultati vincitori del bando i progetti presentati per la riqualificazione architettonica e funzionale della palestra del Liceo "Da Vinci" di Treviso, per 1.100.000 euro, della palestra dell'IIS "Riccati-Luzzatti" di Treviso, per un valore di 1.800.000 euro e, infine, l'opera di realizzazione della nuova palestra al servizio dell'IPSSAR "Beltrame" di Vittorio Veneto da 3.150.000 euro, di cui 2.600.000 da PNRR e 550.000 dal Comune di Vittorio Veneto nell’ambito di un accordo.

Ora la Provincia è in attesa di conoscere maggiori informazioni sulle tempistiche di erogazione dei finanziamenti ottenuti.

“Ancora una volta, grazie all'impegno e alla tempestività della squadra di ingegneri e tecnici della Provincia, siamo riusciti a portare a casa i risultati che speravamo – spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso - aver ricevuto proprio in questi giorni, da parte del Ministero, l'ennesima conferma che tre nostri progetti di riqualificazione presentati a fine anno sono risultati vincitori ci riempie di soddisfazione e ci fa essere ancora più ottimisti sui numerosi nuovi progetti che abbiamo appena candidato al bando regionale del 10 gennaio: penso per esempio all'ultima candidatura presentata in tempi velocissimi, per la costruzione della nuova sede del liceo Scarpa a Oderzo: lunedì sera abbiamo avuto l'ok per acquisire il terreno dietro al Sansovino, e ieri mattina abbiamo inviato in Regione tutta la documentazione necessaria. Ora, grazie alla vittoria del bando palestre, siamo pronti per partire con i tre progetti per la riqualificazione e la messa in sicurezza dei locali sportivi dei tre istituti, opere che avevamo inserito nel nostro Programma Triennale e che ora potremo finalmente avviare. Il dato che mi piace ricordare sempre, infine, assieme all'importanza di realizzare delle strutture a uso scolastico sicure e adeguate per i nostri giovani, è quello ambientale: anche questi interventi, infatti, hanno l'obiettivo di efficientare le palestre da un punto di vista energetico, rientrando a tutti gli effetti nell'ampio programma di opere che, ogni anno, ci consentono di risparmiare 1700 tonnellate di CO2, ridurre dell'8% i consumi termici e del 30% quelli elettrici. Inoltre una palestra è sempre un edificio a disposizione non soltanto del mondo scolastico, ma anche alle tante associazioni sportive del territorio e, specie a Vittorio, può ospitare anche gare ufficiali”.

 

Con la fine dell'anno giunge il tempo dei numeri (e dei risultati) che hanno descritto il 2022 della Provincia di Treviso: un anno di grandi investimenti, per un valore complessivo di 144.159.474,89 milioni di euro, necessari per realizzare e proseguire gli interventi programmati nel territorio, su tutti i fronti di competenza: contribuire a migliorare la viabilità, adeguare ed efficientare l'edilizia scolastica superiore e tutelare l'ambiente, riducendo emissioni e sprechi di energia.

 

Le opere sulla viabilità provinciale

 

Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavori realizzati per mettere in sicurezza e ottimizzare la rete viaria, la Provincia ha effettuato: la manutenzione ordinaria (aree verdi e alberature, sgombero neve, pulizia, ripristino segnaletica, acquisto asfalto e materiali per gli interventi) in tutti i 1.188 km di strade provinciali in gestione in tutti i Comuni della Marca, per un totale di 3.235.430,47 milioni di euro, svolto opere di manutenzione straordinaria per 8.372.319,23 euro, tra cui asfaltature necessarie in 56 Comuni, per un totale di 89 km asfaltati, ripristino dei dissesti nella S.P. 422 a Fregona, miglioramento delle condizioni di sicurezza nella S.P. 141 a Pieve del Grappa e ulteriori manutenzioni in carreggiate, scarpate e fossi. Sono stati impiegati ulteriori 300.731,23 euro per lavori di somma urgenza, tra cui la messa in sicurezza dei muri di controripa sulla S.P. 635 sul Passo San Boldo e sulla S.P. 152 a Cison di Valmarino e Tarzo, consolidato il versante sempre sulla S.P. 152 a Follina, ripristinato il tratto di attraversamento del Fosso Costarotta a Miane e riqualificata la S.P.92 di Maserada sul Piave in corrispondenza del sottopasso della tangenziale S.P. 102, nonché il sottopasso ferroviario della S.P. 64 a Mogliano Veneto.

 

Sono proseguiti i cantieri cofinanziati con le convenzioni siglate dal 2019 al 2021, per un totale di 9.334.713,34 milioni di euro, da destinare ai Comuni per realizzare rotatorie, piste ciclabili e ciclopedonali, marciapiedi e mettere in sicurezza gli incroci stradali in tutti i Comuni del territorio. Tra i principali lavori portati a termine con il contributo della Provincia, si ricordano, il percorso pedonale sulla S.P. 26 a Borso del Grappa, per 146.000 euro, la sistemazione dell'incrocio tra la S.P 68, tra via F.lli Bandiera, N. Bixio e via Filzi, per 110.000 euro, il percorso pedonale e ciclabile sulla S.P. 100 lungo le vie Casanova e Maso a Paese cofinanziate per 150.000 euro, l'installazione degli attraversamenti pedonali sulla S.P. 66 a Salgareda, cofinanziati per ulteriori 128.000 euro, i lavori di riqualificazione dell'intersezione tra la S.P. 92 e via Lantini a Salettuol di Maserada, per 240.000 euro. Le convenzioni sottoscritte con i Comuni per i bandi di cofinanziamento 2022 ammontano a 1.058.000 euro: i contributi provinciali hanno permesso di finanziare ulteriori 13 opere di messa in sicurezza della viabilità, nei Comuni di Casale sul Sile, Castelfranco Veneto, Cimadolmo, Colle Umberto, Follina, Fonte, Motta di Livenza, Pieve del Grappa, Refrontolo, S. Lucia di Piave, Silea, Vazzola e Villorba.

Alle convenzioni 2022 sopra ricordate, già sottoscritte, si aggiungono anche 36 convenzioni inviate ai Comuni e attualmente in fase di sottoscrizione, per nuovi interventi di riqualificazione che ammontano a 5.303.287,95 euro. Sempre nell'ambito dei bandi cofinanziamento di quest'anno, sono 5 le principali opere già completate: a Caerano San Marco, la sistemazione del semaforo sulla S.P 248 e la realizzazione di un attraversamento pedonale luminoso su via Montello, per 40.000 euro, a Conegliano interventi di regolazione del deflusso delle acque meteoriche sulla S.P. 103, per 14.400 euro, opere di sistemazione dell'incrocio tra la S.P. 51 a Meduna con la strada comunale via Roma vicino al ponte sul fiume Livenza, a Povegliano la messa in sicurezza dell'incrocio tra via Marconi e via Capitello sulla S.P. 56, per 34.000 euro, e infine la sistemazione idraulica a manutenzione straordinaria sulla S.P. 152 a Tarzo, per 101.500 euro.

Infine, si ricordano i progetti e lavori di monitoraggio e messa in sicurezza avviati sui ponti, finanziati nell'ambito del Decreto Ponti, del DM49 e con fondi propri della Provincia per un totale di 13.850.000 milioni di euro, tra cui gli interventi ultimati di manutenzione straordinaria del ponte sulla S.P. 101 ad Asolo, sulla S.P. 34 a Susegana, sulla S.P. 50 a Portobuffolè, le verifiche di capacità portante e vulnerabilità sismica a Monastier e Roncade, sulle SS.PP. 60,61 e 119, sulla S.P. 92 Delle Grave a Maserada e Cimadolmo, le indagini geologiche sulle SS.PP 1, 34 e 64 a Monfumo, Susegana e Casale. Oltre ai lavori sui ponti, sono state manutenute barriere stradali deteriorate ed effettuate nuove installazioni per 483.479,14 euro.

 

Progetti e interventi nelle scuole superiori

 

Sul fronte scuole superiori, gli investimenti totali ammontano a 100.073.592,94 euro, di cui: 61.0701.849, 26 euro per nuove costruzioni e ampliamenti, tra cui si citano principalmente l'avvio della costruzione della nuova sede dell'Einaudi Scarpa e Maffioli a Montebelluna, per un totale di 10.468.407,60 euro, l'ampliamento del liceo Giorgione di Castelfranco, per 3.385.717,20 euro, e del liceo Berto di Mogliano, ulteriori 1.160.000 euro, il progetto della succursale Cà del Galletto del liceo Canova di Treviso, per 7.664.377,04 euro, i progetti del nuovo Casagrande di Pieve di Soligo e del nuovo Città della Vittoria, opere rispettivamente per 9.604.460 euro e 11.783.682,72 euro.

 

Ulteriori 18.489.567, 30 milioni per i progetti e le opere di ristrutturazione e miglioramento sismico, tra cui i lavori di consolidamento dell'ex Convitto Maffioli a Castelfranco, per 1.960.000 euro, della palestra del Sartor, 986.967,30 euro, e della sede, officine e laboratori dell'ITI Galilei di Conegliano, per 6.517.600 euro. La manutenzione straordinaria ha riguardato 15 Istituti, per un totale di 9.563.424 euro, tra cui si ricordano i lavori ultimati sugli infissi e bagni al Rosselli di Castelfranco, 1.200.000 euro, al liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, le opere programmate per la pensilina di collegamento con la palestra e il sistema anticincendio, 1.080.000 euro, la riqualificazione del Besta di Treviso, ultimata per 1.150.000 euro, le opere manutentive in corso al Cerletti di Piavon di Oderzo, 858.000 euro. Infine, i numerosi interventi di efficientamento energetico per ottimizzare i consumi e ridurre l'impatto ambientale in tutti gli edifici scolastici, per un valore complessivo di 4.434.226,02 euro, che hanno riguardato la realizzazione di 18 impianti fotovoltaici di potenza complessiva pari a 980 kW, la sostituzione di lampadine tradizionali con oltre 14.200 lampade a led in scuole e palestre, 27 interventi sugli impianti termici, di cui 18 conclusi, 4 in corso e 5 programmati. In termini di impatto ambientale, tutti questi interventi consentono la riduzione di 1.700 tonnellate di CO2 su base annua.

 

I bandi per la tutela dell'ambiente

 

Per quanto riguarda le iniziative attuate dalla Provincia in materia ambientale, nel 2022 sono stati impegnati 900.000 euro di contributi rivolti alle imprese per la sostituzione delle caldaie; per i Comuni, 430.000 euro per la redazione dei piani antenne, 500.000 euro per la riqualificazione delle aree verdi urbane e ulteriori 350.000 euro per i sistemi di illuminazione esterna degli impianti sportivi comunali; per i cittadini, destinati 200.000 euro per la sottoscrizione di abbonamenti annuali MOM per i lavoratori e 122.000 euro per la pulizia delle canne fumarie. Negli ultimi anni, grazie ai bandi provinciali, sono stati risparmiate oltre 4.783 tonnellate all’anno di CO2 che, sommate ai risparmi ottenuti tramite gli interventi di efficientamento energetico nelle scuole superiori, hanno permesso di dare un contributo evidente alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nel territorio.

 

Servizi al territorio e attività parallele

 

Oltre agli interventi sopra ricordati, la Provincia di Treviso ha portato avanti nel 2022 numerosi servizi, iniziative e campagne di sensibilizzazione nel suo ruolo di assistenza e supporto agli Enti locali, con le attività di digitalizzazione (SAD) per le Amministrazioni comunali, la concessione degli spazi del Sant'Artemio, l'assistenza grafica, il portale web per la ricerca di fondi europei, gli incontri formativi e informativi sui contributi UE, i servizi della Rete delle Biblioteche Trevigiane, di RetEventi Cultura, del FAST e del Museo Etnografico Case Piavone, la promozione delle pari opportunità, con la brochure sul linguaggio di genere nelle Pubbliche Amministrazioni. Tutti i dettagli sono disponibili al link: https://bit.ly/Provincia-di-Treviso-anno-2022

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L'intervento è stato affidato a ITI Impresa Generale Spa di Modena

La Provincia di Treviso ha aggiudicato definitivamente i lavori di costruzione del nuovo ISISS Casagrande a Pieve di Soligo, in sostituzione degli edifici esistenti: a svolgerli sarà ITI Impresa Generale SpA di Modena, risultata vincitrice della gara di appalto. L'opera ha un valore complessivo, tra progettazione e lavori, di 9.604.460 euro, di cui 7.000.000 finanziati nell'ambito del piano NextGenerationEU e 2.604.460 da fondi propri della Provincia. L'inizio delle opere di demolizione delle attuali strutture è programmato per i prossimi mesi.

Gli interventi di costruzione del nuovo istituto sono stati pianificati per consentire la continuazione delle attività didattiche in loco, a eccezione delle attività sportive che saranno spostate nel vicino Palazzetto dello Sport Comunale. In sostituzione degli immobili esistenti, sarà costruito dunque un nuovo grande fabbricato, di tre piani, predisposto per ospitare 23 aule, 9 laboratori, aule multimediali, archivi e presidenza. Sarà inoltre installato un impianto fotovoltaico, riqualificato il controsoffitto della palestra, che verrà anche adeguata dal punto di vista sismico e verrà realizzata una nuova centrale termica. Anche questo edificio, come per gli altri progetti di edilizia scolastica realizzati dalla Provincia, sarà NZEB, in modo da garantire il massimo efficientamento e, allo stesso tempo, ottimizzare la fruibilità degli spazi e la didattica.

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Missione 4 - Istruzione e Ricerca - Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università

Investimento 3.3 "Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica"

La Provincia di Treviso ha approvato il progetto definitivo dell'intervento di miglioramento sismico e messa in sicurezza del dell'Istituto “GB Cerletti” a Conegliano: l'intervento, dal valore complessivo di 3.130.000, è cofinanziato dal PNRR per 2.923.770 euro, dalla Provincia per ulteriori 203.229 euro e dal Ministero dell'Istruzione - Linee Guida 1333/2020 per i restanti 129.957 euro. La sede scolastica si trova in Viale XXVIII Aprile, 20, a Conegliano, è situata all'interno dell'area verde denominata "Parco delle Rimembranze e dista 1,3 chilometri dalla stazione ferroviaria e degli autobus.

Nel dettaglio, il progetto della Provincia interessa la sede Corpo A dell'Istituto e prevede lo smontaggio dell’attuale copertura attraverso la rimozione dei coppi, dei tavelloni in laterizio e il recupero degli arcarecci: una volta garantita una migliore connessione tra le strutture principali rimaste, si procederà con la realizzazione del nuovo pacchetto di copertura. Sopra a questo piano si riposizioneranno gli arcarecci e un tavolato sottocoppo in legno; successivamente, sarà costruito un doppio sistema di controventamento.

Nel corpo centrale, più alto e spesso rispetto ai laterali, sarà realizzata una trave in calcestruzzo armato da sovrapporre ai due pilastri in muratura di fronte alle scale, in modo da potere creare un collegamento efficace tra le murature di spina del corpo principale.

Per quanto concerne la copertura dell'aula magna, sarà costruito un cordolo perimetrale che genera una cerchiatura esterna alle strutture di muratura.

Il sistema di catene metalliche presenti nei diversi livelli dell'edificio sarà oggetto di ritensionamento e riorganizzazione, per migliorarne l'efficienza. Le varie coperture, inoltre, saranno impermeabilizzate tramite specifiche guaine. Sempre in aula magna, i lavori prevedono anche la messa in sicurezza del controsoffitto arellato, con nuove pendinature e sistemi più efficienti di connessione, oltre che grazie a un'opera di restauro conservativo per eliminare le fessurazioni presenti.

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La Provincia di Treviso ha convocato oggi, mercoledì 5 ottobre, i dirigenti scolastici degli istituti superiori del territorio per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere di edilizia che hanno interessato le scuole nel corso di quest'anno, presentare ai presidi appena insediati la piattaforma Infocad, necessaria per inoltrare le richieste di interventi manutentivi, e affrontare i temi dell'accensione degli impianti di riscaldamento e delle temperature in aula, nel rispetto della normativa anti-Covid. Hanno preso parte all'incontro, su delega del presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, il consigliere provinciale delegato all'Edilizia Roberto Borsato, la dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso Barbara Sardella, il presidente di MOM Giacomo Colladon e la squadra di ingegneri e tecnici della Provincia.

Al centro dell'incontro odierno, che rientra nell'ambito delle riunioni periodiche di aggiornamento svolte dall'Ente con le scuole superiori, tre tematiche principali: lo stato dell'arte dei lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico svolti nelle scuole superiori del territorio provinciale nel corso di quest'anno, la gestione degli spazi scolastici nel rispetto sia del protocollo dell'Istituto Superiore di Sanità per contenere la diffusione dei contagi da Covid e, al contempo, delle indicazioni normative sull'accensione degli impianti di riscaldamento e delle temperature da tenere a scuola.

Nel dettaglio, per quanto riguarda il primo punto all'ordine del giorno, sono stati presentati ai dirigenti scolastici gli ingegneri, i tecnici e i referenti del settore Edilizia della Provincia, che hanno riassunto brevemente gli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione effettuati nelle scuole di competenza: sono stati oltre 20.000 i lavori di manutenzione su estintori, ascensori e strumenti per la sicurezza, 5000 gli interventi riparativi, più di 14.000 le lampade a LED installate, 18 gli impianti fotovoltaici per una potenza complessiva pari a 980 kW, posizionate oltre 200 valvole termostatiche, 4 gli impianti solari.

Sulle misure di tutela della salute, la nota dell'Iss per la prevenzione legata all'emergenza sanitaria prevede il frequente ricambio dell'aria in aula: a tal proposito, i tecnici della Provincia hanno spiegato ai dirigenti scolastici quali accorgimenti adottare per evitare eccessive dispersioni termiche e, di conseguenza, risparmiare energia, considerata la complessa situazione internazionale su questo fronte. In particolare, in attesa del decreto attuativo del piano nazionale di contenimento dei consumi pubblicato dal Ministero della Transizione Ecologica, sono state condivise le disposizioni della legge 34 del 27 aprile di quest'anno che prevede per gli edifici pubblici, dunque anche per le scuole, una temperatura di 19 gradi con tolleranza di 2 gradi.

"Ogni anno la Provincia svolge incontri periodici con i dirigenti Scolastici degli istituti superiori del territorio - spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – per agevolare le comunicazioni sullo stato dell'arte dei cantieri e degli interventi manutentivi che hanno interessato le varie sedi. Per quanto riguarda le temperature, come Provincia seguiamo le disposizioni di legge già rese note, con temperature di 19 gradi fino a un massimo di 21, escludendo assolutamente qualsiasi misura che voglia penalizzare studentesse, studenti e personale scolastico. Sulle chiusure il sabato, come avevo già ribadito in passato non daremo direttive specifiche a riguardo ai dirigenti, poiché i benefici non sono tali da compensare le eventuali problematiche che possono emergere da una riorganizzazione dell'orario. Inoltre, in attesa della normativa definitiva, seguiremo anche per questa stagione termica l'accensione del riscaldamento a partire dal 15 ottobre: qualora dovesse arrivare il decreto che posticipa di una settimana le accensioni, al 22 ottobre, provvederemo a seguirlo. Infine, alla luce delle indicazioni dell' per il contenimento del Covid, l'incontro è stato utile ai dirigenti scolastici anche perché gli ingegneri e i tecnici della Provincia hanno fornito indicazioni sulla gestione intelligente delle aperture delle finestre, per ridurre gli sprechi. Voglio ricordare che, grazie agli interventi di efficientamento e manutenzione svolti dalla Provincia negli istituti superiori, il risparmio termico stimato è del 10%, del 20% quello elettrico: numeri importanti, in un periodo in cui il costo delle bollette pesa gravemente anche per le scuole".

"Abbiamo voluto discutere insieme ai dirigenti scolastici due nodi che, purtroppo, persistono con l'inizio del nuovo anno didattico - ha detto il consigliere provinciale Roberto Borsato - da un lato l'emergenza sanitaria e dall'altro la crisi energetica. Pertanto, abbiamo convocato la riunione odierna proprio per cercare un punto di equilibrio tra le normative a tutela della salute e le buone prassi per risparmiare energia, facendo appello al buon senso di ciascuno di noi: solo con la collaborazione di tutti possiamo affrontare al meglio questo delicato e complesso periodo storico".

“La riunione di oggi con i dirigenti scolastici del territorio provinciale è stata un punto di partenza importante – ha sottolineato Barbara Sardella, direttrice dell'Ufficio Scolastico Territoriale - per discutere e affrontare insieme le problematiche urgenti di questo periodo: l'emergenza sanitaria e quella energetica. Voglio ringraziare, dunque, la Provincia, per i numerosi interventi di efficientamento svolti nelle nostre scuole, perché hanno consentito di rispondere a due esigenze: da un lato, garantire maggiore sicurezza a tutta la comunità scolastica e dall'altro ottimizzare le strutture dal punto di vista energetico”.

“Sul fronte dei trasporti – ha concluso il presidente di MOM Giacomo Colladon – voglio ribadire la piena disponibilità di Mobilità di Marca al dialogo e al confronto con tutti i dirigenti scolastici, per rispondere al meglio alle esigenze delle centinaia di ragazze e ragazzi che ogni giorno utilizzano i nostri autobus per percorrere il tratto casa-scuola e viceversa. Valuteremo insieme le migliori soluzioni per rispondere a ogni necessità”.

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La Provincia di Treviso ha inaugurato oggi, giovedì 15 settembre, a Vittorio Veneto il nuovo anno scolastico 2022/2023 insieme alle studentesse, agli studenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico dell' IIS Vittorio Veneto "Città della Vittoria" , che hanno iniziato le lezioni lunedì al Seminario Vescovile grazie all'accordo siglato con l'Ente provinciale.

Già a inizio anno, infatti, la Provincia aveva concordato con il Seminario di Vittorio Veneto la possibilità di accogliere tutta la comunità scolastica durante le fasi di costruzione della nuova sede dell'Istituto: la struttura, dal valore complessivo di oltre 11 milioni di euro alla luce dei nuovi adeguamenti, è finanziata per 9 milioni dal Ministero, per 1 milione dai fondi propri della Provincia e per 1.750.000 euro da conto termico.
Hanno preso parte all'evento inaugurale il presidente della Provincia di Treviso, il sindaco di Vittorio Veneto, la dirigente scolastica del Città della Vittoria Susanna Picchi, il Vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo, il Rettore del Seminario don Luigino Zago, la squadra di ingegneri e tecnici della Provincia e dell'impresa a cui sono affidati i lavori.

La giornata è stata un'occasione per rivolgere alle studentesse e agli studenti che hanno appena iniziato il nuovo anno didattico un augurio speciale, ringraziare il Seminario per la concessione dei locali e riepilogare gli interventi edili che saranno realizzati nei prossimi mesi. Nei primi mesi del 2023, infatti, l'attuale complesso scolastico del “Città della Vittoria”, in Viale Vittorio Emanuele II, sarà demolito e subito dopo inizieranno le opere di costruzione. La fine dei lavori è programmata per il 2025.
Nel dettaglio, il nuovo “Città della Vittoria” sarà un edificio NZEB ( Nearly Zero Energy Building), completamente eco-sostenibile, e verrà realizzato con soluzioni progettuali e impiantistiche finalizzate a minimizzare i consumi energetici della climatizzazione estiva/invernale, così come all’illuminazione, ventilazione e produzione di acqua calda sanitaria.

La struttura sarà composta da: due corpi a pianta rettangolare con blocchi a due e tre piani, assemblati a forma di “L”, un corpo quadrato a un piano per i laboratori, un impianto fotovoltaico di circa 50 kW sulla copertura, un impianto di climatizzazione invernale ed estiva e sarà dotato di una nuova cabina per la fornitura dell’energia elettrica. Il primo lotto di lavori comprende: 17 aule, 2 aule sdoppiabili, 5 laboratori multimediali, 2 laboratori saldatura e macchine utensili, uffici segreterie e tecnici, infermeria, archivio e magazzini.

Dopo l'approvazione della Regione Veneto, si attende il via libera del MIUR per avviare la progettazione esecutiva

Prosegue come da programma l'iter per l'avvio dei lavori di costruzione della nuova sede dell'IPSIA “Pittoni” di Conegliano accorpata all'ITIS “Galilei”: in attesa del via libera definitivo da parte del Ministero, la Provincia ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo dell'opera, dal valore complessivo di 7.630.000 euro, rimodulato alla luce degli incrementi di mercato. Nel mese di marzo si era svolto l'incontro tra il presidente della Provincia di Treviso e il sindaco del Comune di Conegliano, insieme ai rappresentanti della Giunta, del Consiglio comunale al team di tecnici che seguono l'intervento, per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto, già approvato dalla Regione Veneto.

In questi mesi, visto l'attuale incremento a livello mondiale dei prezzi dei materiali, la Provincia ha integrato le spese necessarie per la realizzazione dell'opera, nei due stralci previsti, rimodulandole sulla base dei nuovi costi: i 7.630.000 euro comprendono, infatti, il finanziamento del MIUR, il cofinanziamento dell'Ente provinciale per 990.000 euro e altri 270.000 euro circa di spese tecniche già finanziate nelle fasi precedenti di progettazione.

L'accorpamento delle due sedi consente il miglioramento dei livelli di sicurezza del patrimonio scolastico esistente, nonché l'efficientamento dei due edifici dal punto di vista energetico e degli spazi didattici e relazionali, poiché permetterà di unire due Istituti guidati dalla medesima Dirigenza e che fruiscono di laboratori in comune. L'opera di unificazione dei locali servirà anche per facilitare gli spostamenti dell'intera comunità scolastica e delle famiglie, agevolando i trasporti.

Non appena arriverà l'approvazione del Ministero, sarà avviato l'iter di progettazione esecutiva.

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Manutenzione del tetto, riqualificazione sanitaria dei bagni e finiture edili interne ed esterne per oltre 1 milione

Venerdì 2 settembre, il presidente della Provincia di Treviso si è recato nella sede centrale dell'IPSSC “Besta”, a Borgo Cavour, per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria del tetto, riqualificazione sanitaria dei servizi igienici, installazione dei controsoffitti antisfondellamento, restauro degli scuri e di altre opere di finitura edile interne ed esterne all'istituto. L'intervento, finanziato dalla Provincia per un valore complessivo di 1.150.000 euro, è iniziato a metà giugno e il completamento è programmato per inizio ottobre. Insieme a lui, hanno preso parte al sopralluogo il sindaco del Comune di Treviso, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, la dirigente scolastica del “Besta”, la squadra di tecnici della Provincia, la dirigente del settore Edilizia ing. Marina Coghetto, il RUP Maria Pia Barbieri insieme all'istruttore tecnico di supporto Mirco Tormena, il direttore operativo geom. Nerio Turato, l'ing. Pierluigi Brustolon dello Studio DFG Ingegneria, in qualità di coordinatore per la sicurezza, insieme all'arch. Carlo Beraldo, direttore dei lavori, l'impresa Boato Costruzioni srl insieme a rappresentanti e tecnici che stanno svolgendo i lavori.

La sede della scuola interessata dall'intervento è situata nel centro storico di Treviso, al civico 33 in Borgo Cavour, ed è delimitata a nord, est e sud da strade comunali, mentre a ovest confina con il parcheggio pubblico "Cantarane" e con la Parrocchia di Sant'Agnese. La struttura è composta da 27 aule, 5 laboratori di informatica, 1 laboratorio di disegno, 3 aule polivalenti, 11 uffici, 1 biblioteca, ulteriori spazi di relazione e ospita circa 500 tra studentesse e studenti.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavori sulla copertura, l'opera di manutenzione consiste nella rimozione dei coppi e nella selezione di quelli in buone condizioni da disporre sopra alle tavelle in laterizio, al fine di bloccarle e creare una base per stendere una guaina impermeabile; sono state poi sostituite tutte le grondaie e i pluviali, ormai degradati, così come i serramenti degli abbaini; sistemato anche l’intonaco del cornicione. Il progetto ha previsto, inoltre, l'installazione di accessori per contrastare la nidificazione e impedire l'accesso di piccoli animali, nonchè la disposizione di una linea-vita per facilitare in futuro eventuali lavori manutentivi.

L'intervento nei bagni è consistito nella sostituzione delle piastrelle esistenti e delle porte interne, nel posizionamento di nuovi sanitari a norma di legge e nel rifacimento dell’impianto di riscaldamento e dell’impianto elettrico, oltre che nella verifica del sistema di scarico esistente. I lavori hanno permesso anche di ricavare ulteriore spazio per aggiungere i servizi igienici dedicati a persone con ridotta capacità motoria. Nei controsoffitti è stato completato un intervento di messa in sicurezza dal rischio di sfondellamento, attraverso la realizzazione di un nuovo controsoffitto in lastre di gesso rivestite. Per quanto concerne gli scuri in legno, questi sono stati smontati e restaurati, tramite carteggiatura, stuccatura e applicazione di uno smalto resistente agli agenti atmosferici. Infine, l'operazione ha riguardato la pulitura dei muri di recinzione, con rimozione della vegetazione presente e ripristino dell'intonaco. Le murature, inoltre, sono state parzialmente sostituite con mattoni aventi le stesse caratteristiche dei precedenti ed è stato programmato un trattamento battericida preventivo contro la formazione di funghi e muffe. Trattate anche le parti in ferro, grazie ad apposite soluzioni per inibire la corrosione.

Sopralluogo oggi per il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ai lavori incontro all’Istituto Sartor di Castelfranco Veneto dove, dopo aver realizzato il nuovo a risparmio energetico l’anno scorso, stanno ormai per concludersi i lavori al vicino Ex Convitto, per il quale si sta eseguendo una ristrutturazione ed adeguamento sismico per oltre 2 milioni di euro. Nell’edificio ristrutturato troveranno spazio le aule del Sartor e la scuola primaria di secondo grado di San Floriano. All’incontro hanno preso parte anche l’assessore comunale di Castelfranco, Franco Pivotti, la dirigente scolastica, Antonella Alban, il presidente del consiglio di istituto, alcuni consiglieri comunali e l’architetto del Comune di Castelfranco. I lavori sono eseguiti dalle ditte Sicea di Vigonza (PD), Palladio Servizi di Villorba (TV) e De Zotti Impianti di Torre di Mosto (VE). Oggetto del sopralluogo la definizione degli ultimi accorgimenti riguardanti gli spazi esterni, campi e parcheggi.

Provincia, Comune e Istituto sono convenuti nel confermare la delimitazione degli spazi esterni, separando quelli della scuola media e quelli dell’Istituto secondario. Il Comune di Castelfranco si impegna a realizzare l’apposita recinzione delimitante e rete di separazione, oltre a sistemare il parcheggio nella zona adiacente alla recinzione che sarà a disposizione dell’IS Sartor una volta che le aule attualmente dislocate torneranno in sede.

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Impermeabilizzazione del tetto, sostituzione dei serramenti e rifacimento dei bagni per la sede opitergina

La Provincia di Treviso ha avviato il 20 luglio i lavori di manutenzione straordinaria della copertura, dei serramenti e il rifacimento dei bagni dell'IPAA Cerletti di Piavon di Oderzo: un intervento su più fronti dal valore complessivo di 858.000 euro, di cui 700.000 da finanziamento del Ministero dell'Istruzione all'interno del PNRR e 158.000 di fondi propri della Provincia stanziati in virtù dell’aumento dei costi di produzione. La conclusione dei lavori è prevista per la fine dell’anno.

La sede scolastica, realizzata nel 1972 in unico stralcio, è situata in via Maggiore, 21, a Piavon, frazione del Comune di Oderzo, e ospita un numero massimo complessivo di 335 studentesse e studenti. I lavori guardano il rifacimento e adeguamento alla normativa dei bagni di alunni e docenti, con rifacimento degli impianti di scarico acque nere e conseguente allacciamento alla fognatura pubblica, adeguamento degli scarichi dei laboratori con realizzazione di vasca a tenuta stagna, sostituzione dei serramenti e avvolgibili, rifacimento di grondaie e pluviali, tamponamento delle aperture del sottotetto, impermeabilizzazione di parte della copertura, dipinture delle facciate e dei portici esterni e la realizzazione del corrimano sulla scala di emergenza.

Nel dettaglio, per quanto concerne la copertura e il sottotetto, verranno sostituite le grondaie e i pluviali esistenti con nuove strutture in zinco titanio, impermeabilizzazione e successivo riposizionamento delle tegole, limitatamente alla fascia necessaria alla sostituzione delle grondaie, e infine chiusura dei fori del sottotetto attraverso pannellature in Aquapanel. In relazione ai serramenti, saranno rimossi gli attuali in legno e le tapparelle, con adeguamento dei fori e delle velette, installazione di nuovi serramenti in alluminio e di nuove tende oscuranti motorizzate elettricamente. I bagni invece saranno completamente ricostruiti e saranno adeguati alla normativa di tutti i servizi igienici dell'edificio, con rifacimento di nuove linee e colonne di scarico e conseguente adeguamento degli impianti elettrici e meccanici. Sarà oggetto di rifacimento anche l'impianto fognario, tramite un nuovo allacciamento alla Fognatura Pubblica. Le facciate esterne dell'intero edificio saranno tinteggiate e verrà installato anche un corrimano in acciaio inox sulla scala di sicurezza.

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