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Ritornano le emozioni in musica di "Un Parco di Note" al Sant’Artemio: domenica 3 luglio, alle ore 17, la Provincia di Treviso organizza insieme a Musincantus un'edizione speciale dell'evento, che per la prima volta si svolgerà interamente nel Foyer della sede della Provincia di Treviso. La quarta edizione, presentata oggi nella sala Giunta della Provincia, è un matinée e vede la splendida cornice della hall provinciale trasformarsi in palcoscenico d'opera grazie alle voci inconfondibili di Chiara Isotton, soprano, Fabio Sartori, tenore, e Alex Martini, baritono. Ad accompagnare gli artisti, al pianoforte, sarà Federico Brunello. Conduce la giornalista Elena Filini.

A presentare il programma di Un Parco di Note oggi in conferenza stampa Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, Edoardo Bottacin, direttore artistico dell'evento e Alex Martini, baritono. Oltre a loro, sono stati trasmessi in videomessaggio i saluti speciali della soprano Chiara Isotton e del tenore Fabio Sartori.

Il programma della serata lirica prevede due tempi: a dare avvio alla prima parte l'empatia del baritono Martini, che allieterà il pubblico interpretando "Udite, udite, o rustici" da L'Elisir d'amore di Donizetti; seguirà "E lucevan le stelle", da Tosca di Puccini, resa dalla carismatica voce del tenore Sartori. Chiudono il primo tempo del concerto due brani sempre da Tosca: la celebre aria "Vissi d'arte", cantata dal soprano Isotton, e il duetto "Mario! Mario!", interpretato dall'unione delle voci di Chiara Isotton e Fabio Sartori. La seconda parte della serata proseguirà con "Vesti la giubba", tratta dall'opera "Pagliacci" di Leoncavallo, di cui sarà protagonista la voce tenorile di Sartori, per continuare con "Non più andrai, farfallone amoroso" dalle "Nozze di Figaro" di Mozart con il baritono Martini e, a chiudere il trittico dei solisti, il soprano Isotton con "Pace mio Dio" da "La forza del destino" di Verdi. Concluderanno il concerto due interpretazioni di coppia: "O Mimì, tu più non torni" da “La Boheme”, eseguita da tenore e baritono e, infine, "Ciel! mio Padre!" da ”Aida”, duetto tra soprano e baritono.

L’ingresso sarà completamente gratuito fino a esaurimento posti e l’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti covid-19.

L’Ente Provinciale tra tra i vincitori del bando “Valore Pubblico: la Pubblica Amministrazione che funziona”

La Provincia di Treviso ha vinto il bando “Valore Pubblico: la Pubblica Amministrazione che funziona” promosso dalla SDA Bocconi School of Management e Gruppo editoriale GEDI con il patrocinio del Ministero della Pubblica Amministrazione, del Dipartimento per la Funzione Pubblica, di Anci e UPI. In particolare, la Provincia di Treviso ha ottenuto il riconoscimento nella categoria “sostenibilità” e ha ritirato il premio oggi a Milano, negli spazi del Campus della Bocconi. Il premio è stato ottenuto grazie al progetto annuale “Green Schools Competition”, che trasforma le scuole in veri e propri “campus sostenibili”, coinvolgendo studenti, docenti, personale scolastico e dirigenziale in attività finalizzate alla riduzione di CO2 e alla condivisione di valori educativi e ambientali.

All'evento di premiazione hanno preso parte Gianmario Verona, rettore dell'Università Bocconi, Antonella Galdi, vicesegretaria generale ANCI nazionale, Piero Antonelli, direttore generale UPI nazionale, Giovanni Valotti e Marta Barbieri, di SDA Bocconi, i giornalisti Maurizio Molinari, direttore de La Repubblica e Massimo Giannini, direttore de La Stampa. A chiudere il tavolo di interventi Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amminstrazione. A ritirare il premio dedicato alla Provincia di Treviso, a nome del presidente Stefano Marcon, la vicepresidente Martina Bertelle.

 

La Provincia ha pubblicato un bando contributi rivolto ai lavoratori per l'acquisto di abbonamenti annuali dell'azienda di trasporto MOM – Mobilità di Marca, per un importo complessivo di 700.000 euro. Oggi, martedì 7 giugno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, nella Sala Consiglio del Sant'Artemio, alla presenza del presidente della Provincia Stefano Marcon e del presidente di MOM Giacomo Colladon. L'obbiettivo del bando è duplice: da un lato, promuovere un'azione a favore dei cittadini per incentivare la mobilità sostenibile attraverso il trasporto pubblico locale, limitando l’uso dei veicoli privati per gli spostamenti pendolari casa – lavoro e, dall'altro, attuare un piano concreto per ridurre le emissioni di PM10, in continuità con l'impegno profuso da sempre per limitare al minimo l'impatto ambientale e favorire progetti di sostenibilità.

Negli ultimi anni, infatti, grazie ai bandi relativi all'ambiente che la Provincia ha dedicato a imprese e cittadini per un valore complessivo di 3.170.744,92 euro, è stata registrata una riduzione di 2.406 kg/anno di polveri sottili PM₁₀, 17.807 kg/anno di ossidi di azoto (Nox), 836 kg/anno di composti organici volatili (COV), 23.850 kg/anno di ossidi di zolfo (Sox) e di 4.783 t/anno di CO₂, ovvero l'equivalente all’emissione di 40.000 viaggi andata e ritorno con un’auto a benzina nella tratta Venezia – Roma (secondo i dati ISPRA) oppure alla quantità di CO₂ utilizzata per il processo di fotosintesi di 150.000 alberi in area urbana.

Il finanziamento è dedicato ai lavoratori residenti in Provincia di Treviso che sottoscrivono un abbonamento annuale MOM valido sulla rete urbana e extraurbana, nel periodo tra il 1 giugno ed il 31 dicembre 2022. Il contributo è assegnato a concorso della spesa sostenuta per l’avvenuta sottoscrizione dell'abbonamento nella misura del 50% del costo complessivo. Lo sconto messo a disposizione della Provincia è cumulabile con altri incentivi nazionali, mentre non è cumulabile con gli altri contributi pubblici di enti locali per la medesima finalità.

Per presentare la domanda di contributo, è necessario compilare il modello 1 scaricabile dal sito www.provincia.treviso.it, a questo link, e inviare fotocopia di un documento di identità a mezzo di raccomandata, oppure via pec, via mail o consegnata a mano al Protocollo Generale della Provincia,in via Cal di Breda, 116, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 recandosi al piano terra dell'edificio 6. Tutte le informazioni e i riferimenti sono indicati nel bando pubblicato in questa pagina dedicata.

Con Decreto del Presidente n. 102 del 25/05/2022 prot. n. 28946 del 25/05/2022 è stato approvato il bando per l'efficientamento di impianti termici 2022.
Anche quest'anno la Provincia di Treviso promuove un’azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, attraverso contributi a fondo perduto per la sostituzione di impianti termici con nuovi impianti e/o pompe di calore a elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera.
Il bando è riservato a imprese proprietarie o titolari di un diritto reale dell’immobile, diverso dalla civile abitazione e destinato ad uso terziario o produttivo, ubicato in Provincia di Treviso, ove ha sede l'impianto termico da sostituire. Gli interventi devono essere fatturati successivamente al 01/06/2022.
Tempistiche:
Invio domande di ammissione: dalla data di pubblicazione del bando fino al 31/12/2022 con una delle seguenti modalità:
a) a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento AR all'indirizzo:
Provincia di Treviso
Via Cal di Breda, 116
31100 Treviso
b) a mezzo PEC esclusivamente al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
c) consegna a mano al protocollo generale della Provincia di Treviso - Via Cal di Breda, 116 - 31100 Treviso, edificio 6 piano terra con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00.

Pubblicazione graduatorie ammessi: a partire dal 31/03/2023.
Invio domande di liquidazione: entro 18 mesi dalla data di pubblicazione delle graduatorie degli ammessi.
Il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici di enti locali per lo stesso impianto.
Altre tipologie di incentivi statali, quali ad esempio le detrazioni fiscali e il conto termico, possono essere richieste solo per la parte di spesa eccedente l'incentivo concesso con il presente bando.

Per qualsiasi informazione potete contattare l'URP della Provincia di Treviso al 0422 656000 durante i seguenti orari:
lunedì-venerdì ore 9:00 - 13:00
lunedì pomeriggio ore 15:00 – 16:30 oppure inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Liceo “Giorgione” di Castelfranco Veneto: la Provincia di Treviso ha avviato ufficialmente oggi, 6 giugno, il primo stralcio dei lavori di ampliamento della scuola, come da programma, dopo l'approvazione del progetto esecutivo da parte dell'Amministrazione Provinciale avvenuta il 20 maggio. I lavori, che permetteranno sia al Giorgione ma anche all'Istituto Nightingale di fruire di nuovi spazi condivisi, sono svolti dall’associazione temporanea di imprese “Vivere il Legno” di Poggibonsi (SI), SO.GE.di.CO Srl di Marghera (VE) e Costruzioni Dalla Libera di Castelcucco (TV), mentre il progetto è stato redatto dallo studio “Dal Corso e Scapin Architetti” di Santa Maria di Sala (VE). Il costo complessivo dell’operazione per la realizzazione del primo stralcio ammonta a 3.785.717,20 euro, di cui 3 milioni con finanziamento Mutui BEI e 785.717,20 con fondi propri della Provincia di Treviso. La conclusione dei lavori è prevista per aprile 2023.

Hanno preso parte all'evento, insieme al presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, anche la vicesindaca di Castelfranco Marika Galante, il prefetto di Treviso Angelo Sidoti, le parlamentari Ingrid Bisa e Sonia Fregolent, gli onorevoli Giuseppe Paolin e Raffaele Baratto, il consigliere regionale Nazzareno Gerolimetto, la vice dirigente scolastica del Giorgione Deborah Lotto e la dirigente scolastica del Nightingale Mariella Pesce, oltre che ai rappresentanti delle imprese coinvolti e ai tecnici della Provincia.

L’intervento prevede l’ampliamento del Liceo “Giorgione” a fianco dell’Istituto I.S.I.S. “Florence Nightingale” a Castelfranco Veneto, nell'area ricompresa tra via Verdi a nord e via Bellini a sud. A ovest l’area d’intervento confina con la zona residenziale e a est con l’area di pertinenza della nuova palestra del Nightingale, inauguarata dalla Provincia a gennaio. I lavori avviati per il Giorgione riguardano il primo stralcio del progetto complessivo, con la costruzione di un edificio composto da 15 aule, laboratori e spazi polifunzionali, unito fisicamente all’esistente. Il nuovo edificio sarà moderno, tecnologico, a consumo energetico quasi zero e totalmente antisismico. La struttura si svilupperà su tre piani fuori terra, inglobando l’attuale scala antincendio e, pur rimanendo autonomamente utilizzabile, avrà una continuità di percorsi interni con l’attiguo istituto.

Al piano terra sarà situato il nuovo ingresso, accessibile da est: un grande spazio aperto, nel quale trovano posto locali per il personale scolastico e il corner di ristoro. Qui si trovano anche il primo laboratorio, 4 aule e i servizi. Il primo piano ospiterà altre 5 aule e, a sua volta, i locali dei servizi igienici, mentre al secondo piano troveranno spazio 6 aule e due unità riservate ai bagni. Infine, il piano di copertura accoglierà tutta la parte impiantistica relativa alle pompe di calore e rinnovo aria.

In continuità con la linea di sostenibilità e rispetto dell'ambiente seguita dalla Provincia, anche per questo edificio i materiali utilizzati nel progetto sono naturali ed eco-compatibili, per rispondere all'esigenza di salvaguardia ambientale e di tutela della salute dell'utenza. Inoltre, sarà realizzato impianto fotovoltaico a servizio della scuola per una potenza complessiva di picco pari a 20.25 kWp. I pannelli, installati sul tetto, saranno complanari alla copertura dell'edificio. Il contatore di energia scambiata dal fotovoltaico sarà installato nel locale tecnico del piano secondo.

Istituto Maffioli, l'impegno della Provincia di Treviso su più fronti: dalla riconversione in soli 2 mesi dell'ex Padiglione L dell'ospedale San Giacomo in piena pandemia ai lavori di ammodernamento di Villa Fietta a Pieve del Grappa, fino alla nuova sede di Montebelluna, con 14 aule dedicate. Ultimo, in ordine di investimento, il progetto esecutivo per il rifacimento del tetto, la sostituzione dei serramenti e dei rilevatori ottici di fumo della sede di Villa Dolfin, a Castelfranco.

Proprio la settimana scorsa, mercoledì 25 maggio, si è svolta la presentazione ufficiale di avvio dei lavori nella nuova sede di Montebelluna che ospiterà, insieme all'IPSSEOA, anche l'IS Einaudi-Scarpa. Il plesso, dal valore complessivo di 10.468.407 euro, si articola in 28 aule, di cui 10 nel corpo centrale dell'edificio sono dedicate al Maffioli e saranno pronte con l'inizio dell'anno scolastico nel 2023, mentre le altre 4, insieme a 1 laboratorio cucina e 1 laboratorio ristorante/bar, verranno realizzate nel corpo aggiuntivo della struttura nel 2024 con il finanziamento da 1.550.000 euro ottenuto nell'ambito del NextGenerationEU.

Oltre ai lavori in corso a Montebelluna, la novità è invece il progetto esecutivo dei lavori che riguarderanno la copertura, i serramenti e i rilevatori ottici di fumo della sede dell'I.P.S.S.A.R Maffioli a Villa Dolfin, a Castelfranco, in via Valsugana 74. Il costo complessivo di questi ultimi lavori è di 500.000 euro, importo finanziato dal PNRR. L'inizio degli interventi è previsto per il primo semestre del 2023. La Villa risale al XVII secolo ed è affiancata da una barchessa, ricostruita negli anni '90. Ospita aule, cucine e uffici per una superficie coperta complessiva di 3,736 m² e si sviluppa su 4 piani: al piano terra trovano spazio l'ingresso, gli uffici, aule e servizi igienici, al primo piano aule e bagni, al secondo e al terzo ulteriori aule, locali di servizi igienici e i laboratori.

Gli interventi manutentivi programmati dalla Provincia riguardano l'eliminazione di infiltrazioni d'acqua nella Villa e nella barchessa adiacente, attraverso il rifacimento del manto di copertura, con adeguata impermeabilizzazione e aumento della coibentazione, che consentirà anche l'efficientamento energetico della struttura; la sostituzione dei serramenti sugli abbaini e sui lucernai e, infine, la sostituzione dei rilevatori ottici di fumo.

Si ricordano, infine, gli interventi fondamentali realizzati per l'Istituto Maffioli nel corso degli ultimi anni: nell'estate 2020 la riconversione dell'ex Padiglione L dell'Ospedale San Giacomo, opera da quasi 3 milioni di euro che, per rispondere all'emergenza covid-19, ha trasformato l'edificio ospedaliero in istituto scolastico in soli due mesi, ospitando oltre 400 studenti in 22 aule. Nel febbraio 2021, invece, è stata inaugurata la sede distaccata del Maffioli all'ex convento Villa Fietta, a Pieve del Grappa: un’operazione che ha visto l’ammodernamento della struttura per realizzare ben 8 aule, un laboratorio di informatica, un laboratorio di cucina, la sala da pranzo, il laboratorio bar, un atrio, servizi igienici interni ed esterni e uno ampio spazio esterno per l’intervallo.

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Continua l'impegno della Provincia di Treviso per il miglioramento di clima e ambiente: è stato pubblicato oggi il bando contributi per l'efficientamento impianti termici 2022. Si tratta di un’azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, grazie alla messa a disposizione di contributi a fondo perduto per la sostituzione di impianti termici con nuovi impianti e/o pompe di calore a elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera.
Il bando è riservato a imprese proprietarie o titolari di un diritto reale dell’immobile, diverso dalla civile abitazione e destinato ad uso terziario o produttivo, in Provincia di Treviso, dove ha sede l'impianto termico da sostituire.

Tutti i dettagli relativi al bando impianti termici sono disponibili nella pagina dedicata al finanziamento: clicca qui

Oggi, martedì 7 giugno, la Provincia presenta in Sala Consiglio un secondo bando, rivolto ai lavoratori, che consente di avere uno sconto del 50% sugli abbonamenti annuali, validi su rete urbana ed extraurbana, sottoscritti con l'azienda di trasporto pubblico MOM nel periodo tra il 1 giugno ed il 31 dicembre 2022. 

Per maggiori informazioni sul bando e sulle modalità per accedere al finanziamento per l'acquisti di abbonamenti MOM: clicca qui

La Provincia di Treviso e il Comune di Treviso organizzano per lunedì 30 maggio, nell'Auditorium del Sant'Artemio dalle 9.30 alle 11.30, l'incontro “Muoversi nell'infosfera: sfide e opportunità”, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale. Il convegno, promosso in concerto con la Consulta provinciale degli studenti, si inserisce nel percorso di partecipazione di Provincia e Comune al tavolo tecnico per il Patto di Treviso. Un'opportunità, dunque, rivolta agli amministratori che si occupano di politiche giovanili e sociali, di pari opportunità, a insegnanti, studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado e a tutte le cittadine e i cittadini interessati ai temi del rapporto tra mondo reale e virtuale e della prevenzione delle violenze di ogni genere. Nei giorni scorsi, il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon e il sindaco del Comune di Treviso Mario Conte hanno inviato congiuntamente a tutti i Comuni trevigiani la lettera di invito e presentazione dell'iniziativa.

A condurre il convegno il relatore Giovanni Fasoli, counselor, psicologo clinico e dell’educazione, nonché docente di Psicologia dell’adolescenza, Psicologia e Pedagogia della realtà virtuale e Cyber-psicologia, New-media communication, Didattica aumentata e Robotica educativa presso l’Università IUSVE di Venezia. Fasoli è anche coordinatore, a Verona, del Gruppo di ricerca “Last minute”, un osservatorio permanente sul rapporto tra adolescenti e social.

Obiettivo dell'incontro è approfondire le relazioni e le dinamiche che sussistono tra la realtà dei social e la quotidianità, con focus sul binomio vita reale-vita digitale da un punto di vista psicologico ed educativo, i metodi e gli accorgimenti a cui prestare attenzione per prevenire e contrastare le forme di violenza su cui, purtroppo, è possibile incorrere.

Per partecipare all'appuntamento, nelle sede della Provincia, via Cal di Breda, 116, Edificio 3, è necessario iscriversi nella pagina dedicata: corsi.provincia.treviso.it. Per informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero 0422 656327.

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Oggi l'avvio ufficiale dei lavori di costruzione della nuova sede che ospiterà gli Istituti Einaudi-Scarpa e Maffioli a Montebelluna, sugli storici spazi dell'ex Liceo Levi, varati dalla Provincia di Treviso e appaltati alle imprese Lovisotto Giancarlo Srl di Mareno di Piave (TV), mandataria, la X-LAM Dolomiti Srl di Castelnuovo (TN), mandante, e la I.T.I. Impresa Generale Spa di Modena, mandante. Il costo complessivo dell'opera è di 10.468.407 milioni di euro, di cui 8.718.407 con finanziamento da decreto Ministeriale n.87 del 01/02/2019 “Mutui BEI” e 1.750.000 da conto termico. La fine dei lavori è programmata per il 2023.

Hanno partecipato alla conferenza stampa di mercoledì 25 maggio il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin, il dirigente scolastico dell'Einaudi Scarpa, Ferdinando Michele Fratta, il dirigente scolastico del Maffioli, Nicola Zavattiero, e il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, che ha chiuso il cerchio di interventi ringraziando tutta la squadra di ingegneri, architetti e tecnici della Provincia e delle imprese che conducono i lavori, la Lovisotto Giancarlo Srl di Mareno di Piave (TV), mandataria, la X-LAM Dolomiti Srl di Castelnuovo (TN), mandante, e la I.T.I. Impresa Generale Spa di Modena, mandante.

A sancire simbolicamente l'evento, lo svelamento di un blocco di legno X-Lam, materiale con cui è costruita la scuola, inciso con una frase emblematica dedicata alle studentesse e agli studenti di oggi e domani.

Dopo gli interventi di demolizione del vecchio edificio, avviati lo scorso dicembre, la Provincia è pronta a dare il via alla realizzazione del maxi plesso con ingresso da via Biagi, 4. L'area su cui sorgerà la scuola dista circa 700 metri dalla stazione ferroviaria e degli autobus, mentre dal centro cittadino circa 900 metri.

Il nuovo fabbricato si struttura in due porzioni di altezze diverse, rispettivamente due e tre piani, è costituito da due ampie corti interne e accoglie gli spazi destinati alle aule didattiche, ai laboratori, agli uffici amministrativi e ai servizi igienici. L'edificio è direttamente collegato, tramite appositi percorsi, nell'area esterna con l'adiacente PalaFrassetto, che verrà utilizzato in accordo con il Comune come palestra. Due aree nel piano interrato saranno adibite a magazzini e archivio, a cui si aggiungono anche i locali di distribuzione delle centrali termiche.

La sede si articola in 28 aule, da 60 mq, 3 laboratori di informatica e fisica, 3 laboratori moda e design, 1 aula polivalente come spazio di relazione tra studenti, 6 laboratori-officine, di cui 2 meccaniche, 2 elettriche e 2 informatiche, 2 uffici, 1 segreteria e infine i locali per servizi igienici, spogliatoi, depositi e ulteriori spazi di relazione, per ospitare complessivamente 840 studentesse e studenti.

In continuità con la linea di guardia della Provincia ai temi della sostenibilità e del risparmio energetico, anche questa nuova sede è un edificio N-ZEB, costruito in legno con la tecnologia X-Lam, mentre fondazioni, piano interrato e corpo ascensori sono in cemento armato. L'impianto di riscaldamento e raffrescamento è realizzato a pavimento e ad aria, con pompe di calore, ed è alimentato da impianto fotovoltaico posizionato in copertura. Sarà installato, inoltre, un sistema di recupero e trattamento dell'aria. Per quanto riguarda l'illuminazione, verranno utilizzati i LED e sarà possibile effettuare il controllo da remoto di tutta l'impiantistica. A Nord-Ovest sarà posizionata una cabina elettrica di media tensione.

Il progetto prevede anche un'area adibita a parcheggio dietro il plesso scolastico, oltre ai posti macchina disponibili sulla strada comunale lungo il confine a Nord dell'edificio e ai posteggi del PalaFrassetto; viene mantenuta, inoltre, la storica tettoia a sud-ovest per il riparo delle bici e dei motorini.Oltre alle attività di costruzione della sede vera e propria, per il Maffioli sono in fase di progettazione anche lavori supplementari per la realizzazione di ulteriori 4 aule da 60 mq, 1 laboratorio cucina, 1 laboratorio ristorante/bar e di spogliatoi, servizi igienici e depositi. Il costo di questa seconda parte di intervento, finanziata nell'ambito del NextGenerationEU, è di 1.550.000 euro.

Supportare i Comuni nel conoscere, intercettare e convogliare le opportunità di finanziamento messe a disposizione a livello Europeo: la Provincia di Treviso ha predisposto sul proprio sito un portale dedicato. Uno spazio virtuale dove le Amministrazioni Comunali possono reperire tutte le informazioni utili relative ai più recenti bandi in settori come ambiente, cultura, digitale, mobilità e turismo. Nei giorni scorsi si è svolto l'incontro di presentazione delle funzionalità del portale fra il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, e il consigliere delegato ai Progetti Europei, Oscar Bordignon. L'iniziativa, che vuole essere un modo per avvicinare i Comuni alle possibilità di finanziamento europeo e quindi, di riflesso, agire direttamente sul benessere dei cittadini, si inserisce nella linea di progettualità portate avanti dall'unità operativa specializzata nei Rapporti e Relazioni con l'UE della Provincia di Treviso, che da oltre 15 anni lavora a progetti europei.

Il portale, liberamente consultabile, è contenuto all’interno del sito istituzionale della Provincia e può essere raggiunto accedendo alla sezione Aree Tematiche - Assistenza ai Comuni - Progetti Internazionali, oppure accedendo tramite il link diretto: http://progettiinternazionali.provincia.treviso.it.

Ma non solo: tra le altre attività di supporto ai Comuni che la Provincia rilancia da anni, l'Ufficio Europa ha aperto un bando rivolto ai professionisti del territorio che intendono mettersi a disposizione delle Amministrazioni Comunali per accompagnarle nella candidatura a bandi europei e nella redazione di progetti. Si tratta di un elenco di operatori economici, che rispondono a determinati requisiti di idoneità, da cui i Comuni che ne fanno richiesta possono attingere per richiedere assistenza progettuale. Per candidarsi ed essere inseriti nell'elenco, i professionisti devono compilare la manifestazione di interesse pubblicata nella pagina tematica dedicata nel sito della Provincia, al seguente indirizzo: https://progettiinternazionali.provincia.treviso.it/index.php/it/finanziamenti-ai-comuni

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