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Pubblicata dal Ministero la graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento

La Provincia di Treviso ha ottenuto i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'edilizia scolastica nell'ambito del Next Generation EU: sono dunque risultati vincitori del bando i progetti presentati per la riqualificazione architettonica e funzionale della palestra del Liceo "Da Vinci" di Treviso, per 1.100.000 euro, della palestra dell'IIS "Riccati-Luzzatti" di Treviso, per un valore di 1.800.000 euro e, infine, l'opera di realizzazione della nuova palestra al servizio dell'IPSSAR "Beltrame" di Vittorio Veneto da 3.150.000 euro, di cui 2.600.000 da PNRR e 550.000 dal Comune di Vittorio Veneto nell’ambito di un accordo.

Ora la Provincia è in attesa di conoscere maggiori informazioni sulle tempistiche di erogazione dei finanziamenti ottenuti.

“Ancora una volta, grazie all'impegno e alla tempestività della squadra di ingegneri e tecnici della Provincia, siamo riusciti a portare a casa i risultati che speravamo – spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso - aver ricevuto proprio in questi giorni, da parte del Ministero, l'ennesima conferma che tre nostri progetti di riqualificazione presentati a fine anno sono risultati vincitori ci riempie di soddisfazione e ci fa essere ancora più ottimisti sui numerosi nuovi progetti che abbiamo appena candidato al bando regionale del 10 gennaio: penso per esempio all'ultima candidatura presentata in tempi velocissimi, per la costruzione della nuova sede del liceo Scarpa a Oderzo: lunedì sera abbiamo avuto l'ok per acquisire il terreno dietro al Sansovino, e ieri mattina abbiamo inviato in Regione tutta la documentazione necessaria. Ora, grazie alla vittoria del bando palestre, siamo pronti per partire con i tre progetti per la riqualificazione e la messa in sicurezza dei locali sportivi dei tre istituti, opere che avevamo inserito nel nostro Programma Triennale e che ora potremo finalmente avviare. Il dato che mi piace ricordare sempre, infine, assieme all'importanza di realizzare delle strutture a uso scolastico sicure e adeguate per i nostri giovani, è quello ambientale: anche questi interventi, infatti, hanno l'obiettivo di efficientare le palestre da un punto di vista energetico, rientrando a tutti gli effetti nell'ampio programma di opere che, ogni anno, ci consentono di risparmiare 1700 tonnellate di CO2, ridurre dell'8% i consumi termici e del 30% quelli elettrici. Inoltre una palestra è sempre un edificio a disposizione non soltanto del mondo scolastico, ma anche alle tante associazioni sportive del territorio e, specie a Vittorio, può ospitare anche gare ufficiali”.

 

In questi giorni la Provincia di Treviso sta ricevendo dalla cittadinanza alcune segnalazioni, sia su presunti tecnici del gas che si recano a domicilio per proporre contratti, effettuare controlli e verifiche sugli impianti, dichiarando di essere stati incaricati dall'Ente, sia su rilevazioni statistiche via telefono da parte di operatori che vogliono recuperare informazioni sulle condizioni vita-lavoro delle donne del territorio. Nessuna di queste attività è riconducibile alla Provincia, si tratta pertanto di truffe con le quali portare massima prudenza. La Provincia invita a segnalare sempre le situazioni dubbie.

L'Amministrazione ricorda a tutta la comunità che la Provincia non svolge mai servizi né monitoraggi a domicilio sul territorio, pertanto invita cittadine e cittadini a non rilasciare nessuna informazione personale né comunicare nessun genere di dato a qualunque tecnico si presenti come tecnico della Provincia di Treviso.

A queste segnalazioni, si aggiungono anche presunti sondaggi telefonici di operatori che si presentano come impiegati provinciali per svolgere delle ricerche sulle condizioni di vita e lavoro delle donne: la Provincia non effettua nessun tipo di rilevazione statistica contattando direttamente la cittadinanza, pertanto si invita alla massima cautela, evitando anche in questo caso di rispondere divulgando qualsiasi genere di informazione personale.

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Si è svolto mercoledì 25 gennaio, nella sede della Provincia di Treviso, il primo Consiglio direttivo dell'Unione Province del Veneto del 2023: all'ordine del giorno, gli esiti dell'incontro tra il Comitato UPI nazionale e il Ministro Calderoli, tenutosi a Roma il 18 gennaio, un quadro sulla situazione finanziaria attuale delle Province, il bando regionale per gli interventi di edilizia scolastica 2023 e il piano assunzioni di personale per la Polizia provinciale nel triennio 2023-2025. L'incontro è stato occasione per ringraziare per l'operato i presidenti uscenti Francesco Rucco, della Provincia di Vicenza, e Manuel Scalzotto, della Provincia di Verona.

Hanno preso parte all'incontro Stefano Marcon, presidente dell'Unione province italiane del Veneto e presidente della Provincia di Treviso, Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo, Daniele Canella, vice presidente della Provincia di Padova, Maria Cristina Franco, vice presidente della Provincia di Vicenza, Michele Fratino, segretario generale della Città Metropolitana di Venezia, e Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona. In collegamento da Vicenza il presidente Francesco Rucco.

Sulla revisione della legge 56/2014 sulle Province, è stato ribadito il pieno sostegno dell’UPI Veneto alle proposte del Ministro Calderoli, durante l'incontro romano, che prevedono: la reintroduzione dell'elezione diretta per Presidenti e Consigli, la ricostituzione della Giunta e l'uniformazione di tutti i mandati degli organi a 5 anni, con l'ampliamento delle funzioni delle Province, in accordo con la Regione, in particolare per quanto riguarda programmazione dello sviluppo locale, Stazioni Uniche Appaltanti, progetti europei e digitalizzazione, a fronte di un'adeguata distribuzione delle risorse economiche e di personale. Piena condivisione rispetto ai contenuti espressi ieri dal presidente UPI, Michele De Pascale, in audizione alla Prima Commissione Affari Costituzionali del Senato, sui disegni di legge presentati dai vari gruppi parlamentari sul riassetto istituzione delle Province

Secondo tema sul tavolo la questione finanziaria: a oggi, il divario tra le entrate proprie delle Province e il loro fabbisogno standard, in Italia, è di 842 milioni di euro, come certificato dalla Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard. Per coprire, almeno parzialmente, lo squilibrio, sono stati messi a disposizione dal Governo per gli Enti Provincia 58 milioni per il 2022, 73 milioni per il 2023 e 95 milioni per il 2024: una somma, pari a 438 milioni di euro, che risponde a solo la metà delle necessità attuali. La situazione di parte corrente delle Province, e Città Metropolitane, è ulteriormente aggravata dal repentino calo delle entrate proprie tributarie legate al mercato dei veicoli (IPT e Rcauto), che registra tra 2021 e 2022 un andamento negativo per oltre -200 milioni rispetto allo stesso periodo del 2021.
Come soluzione a queste criticità, UPI ha stilato 6 richieste da inviare al Governo: innanzitutto, per il 2023, garantire la copertura dei maggiori oneri connessi a energia e gas, che per l'annualità corrente si stimano a circa 200 milioni in più da stanziare; ristorare le minori entrate tributarie per gli anni 2023-2024; prevedere un piano assunzioni straordinario, a carico del bilancio dello Stato, di 500 nuovi dipendenti tra informatici, progettisti, specialisti per la gestione delle gare di appalto, operatori finanziari e della transizione digitale; eliminare la spending review a carico delle Province per il triennio; infine, introdurre un contributo statale per la copertura degli oneri contrattuali, di circa 25 milioni di euro, dovuti al rinnovo del Contratto Enti locali.

Ci si è confrontati sui nuovi finanziamenti nell'ambito del PNRR per realizzare interventi di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica, pari a 76.085.987,20 euro, di cui il 30% riservati alle Province e alla Città metropolitana, contenuti nella deliberazione della Giunta regionale del 10 gennaio 2023. Si tratta di un secondo piano di contributi, messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, tramite la Regione, a favore degli Enti locali, necessari a finanziare interventi di demolizione e costruzione di immobili scolastici, adeguamento sismico, efficientamento energetico e ristrutturazione.

Infine, il piano assunzioni del nuovo personale di Polizia Provinciale: per il 2023, i Corpi provinciali della Polizia ittico venatoria nelle Province del Veneto sono formati da 119 dipendenti complessivi, suddivisi tra agenti e amministrativi. Per le 6 Province e la Città Metropolitana, in totale, i nuovi agenti quest'anno saranno incrementati di 25 unità, mentre altri 4 posti saranno riservati a nuovi amministrativi.

L'intervento è stato affidato a ITI Impresa Generale Spa di Modena

La Provincia di Treviso ha aggiudicato definitivamente i lavori di costruzione del nuovo ISISS Casagrande a Pieve di Soligo, in sostituzione degli edifici esistenti: a svolgerli sarà ITI Impresa Generale SpA di Modena, risultata vincitrice della gara di appalto. L'opera ha un valore complessivo, tra progettazione e lavori, di 9.604.460 euro, di cui 7.000.000 finanziati nell'ambito del piano NextGenerationEU e 2.604.460 da fondi propri della Provincia. L'inizio delle opere di demolizione delle attuali strutture è programmato per i prossimi mesi.

Gli interventi di costruzione del nuovo istituto sono stati pianificati per consentire la continuazione delle attività didattiche in loco, a eccezione delle attività sportive che saranno spostate nel vicino Palazzetto dello Sport Comunale. In sostituzione degli immobili esistenti, sarà costruito dunque un nuovo grande fabbricato, di tre piani, predisposto per ospitare 23 aule, 9 laboratori, aule multimediali, archivi e presidenza. Sarà inoltre installato un impianto fotovoltaico, riqualificato il controsoffitto della palestra, che verrà anche adeguata dal punto di vista sismico e verrà realizzata una nuova centrale termica. Anche questo edificio, come per gli altri progetti di edilizia scolastica realizzati dalla Provincia, sarà NZEB, in modo da garantire il massimo efficientamento e, allo stesso tempo, ottimizzare la fruibilità degli spazi e la didattica.

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La Provincia di Treviso ha approvato il progetto esecutivo per ricostruire l'ISISS “Casagrande” di Pieve di Soligo: l'intervento prevede la realizzazione di una nuovo immobile per la scuola superiore che sostituirà gli edifici attualmente esistenti. Il valore complessivo dell'opera, finanziata nell'ambito del NextGenerationEU, è di 9.600.000 euro, di cui 7.000.000 da PNRR e 2.604.460 da fondi propri della Provincia. L'inizio dei lavori è previsto per la primavera 2023.

L'Istituto “Casagrande” è situato in via Stadio, a Pieve di Soligo, e si articola in due corpi aule e una palestra. Gli interventi sono stati pianificati per consentire la continuazione delle attività didattiche in loco, a eccezione delle attività sportive che saranno spostate nel vicino Palazzetto dello Sport Comunale. Nel dettaglio, a sostituzione delle strutture esistenti di cui è prevista la demolizione sarà costruito un nuovo grande fabbricato, di tre piani fuori terra, predisposto per ospitare 23 aule, 9 laboratori, aule multimediali, archivi e presidenza; verrà installata, inoltre, un nuova cabina ENEL, si provvederà all'adeguamento sismico della palestra e alla predisposizione degli spogliatoi. Infine, sarà realizzata una pensilina ellittica di collegamento.

L'immobile sarà un edificio a prestazione energetica NZEB, in modo da garantire il massimo efficientamento e, allo stesso tempo, ottimizzare la fruibilità degli spazi e la didattica. A sud est verranno posati 80 moduli fotovoltaici monocristallini da 400Wp; l’inverter da 27,6 kW sarà installato nel locale tecnico. La potenza nominale dell’impianto è pari a 32,00 kWp per una produzione stimata di circa 29.818 kWh annui.Per quanto riguarda la palestra, oltre alle operazione di adeguamento sismico è programmato il rifacimento del controsoffitto con l'installazione di nuovi corpi illuminanti ad elevata efficienza e anche la realizzazione di una nuova centrale termica. Dall'attuale Archivio verranno ricavati gli spogliatoi e i servizi correlati, idonei ad ospitare due classi contemporaneamente.

Sul tetto sarà installato l'impianto fotovoltaico e, nel sottotetto, saranno collocati i sistemi di pompe di calore e trattamento aria. Tutti i serramenti e le facciate continue saranno a taglio termico, ad alta prestazione termoacustica, e verranno predisposti per l’applicazione di tende a rullo elettrificate esterne (previste in uno stralcio successivo) con l'obiettivo di schermare e modulare la luce naturale e il controllo dell’irraggiamento estivo.

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Manutenzione del tetto, riqualificazione sanitaria dei bagni e finiture edili interne ed esterne per oltre 1 milione

Venerdì 2 settembre, il presidente della Provincia di Treviso si è recato nella sede centrale dell'IPSSC “Besta”, a Borgo Cavour, per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria del tetto, riqualificazione sanitaria dei servizi igienici, installazione dei controsoffitti antisfondellamento, restauro degli scuri e di altre opere di finitura edile interne ed esterne all'istituto. L'intervento, finanziato dalla Provincia per un valore complessivo di 1.150.000 euro, è iniziato a metà giugno e il completamento è programmato per inizio ottobre. Insieme a lui, hanno preso parte al sopralluogo il sindaco del Comune di Treviso, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, la dirigente scolastica del “Besta”, la squadra di tecnici della Provincia, la dirigente del settore Edilizia ing. Marina Coghetto, il RUP Maria Pia Barbieri insieme all'istruttore tecnico di supporto Mirco Tormena, il direttore operativo geom. Nerio Turato, l'ing. Pierluigi Brustolon dello Studio DFG Ingegneria, in qualità di coordinatore per la sicurezza, insieme all'arch. Carlo Beraldo, direttore dei lavori, l'impresa Boato Costruzioni srl insieme a rappresentanti e tecnici che stanno svolgendo i lavori.

La sede della scuola interessata dall'intervento è situata nel centro storico di Treviso, al civico 33 in Borgo Cavour, ed è delimitata a nord, est e sud da strade comunali, mentre a ovest confina con il parcheggio pubblico "Cantarane" e con la Parrocchia di Sant'Agnese. La struttura è composta da 27 aule, 5 laboratori di informatica, 1 laboratorio di disegno, 3 aule polivalenti, 11 uffici, 1 biblioteca, ulteriori spazi di relazione e ospita circa 500 tra studentesse e studenti.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavori sulla copertura, l'opera di manutenzione consiste nella rimozione dei coppi e nella selezione di quelli in buone condizioni da disporre sopra alle tavelle in laterizio, al fine di bloccarle e creare una base per stendere una guaina impermeabile; sono state poi sostituite tutte le grondaie e i pluviali, ormai degradati, così come i serramenti degli abbaini; sistemato anche l’intonaco del cornicione. Il progetto ha previsto, inoltre, l'installazione di accessori per contrastare la nidificazione e impedire l'accesso di piccoli animali, nonchè la disposizione di una linea-vita per facilitare in futuro eventuali lavori manutentivi.

L'intervento nei bagni è consistito nella sostituzione delle piastrelle esistenti e delle porte interne, nel posizionamento di nuovi sanitari a norma di legge e nel rifacimento dell’impianto di riscaldamento e dell’impianto elettrico, oltre che nella verifica del sistema di scarico esistente. I lavori hanno permesso anche di ricavare ulteriore spazio per aggiungere i servizi igienici dedicati a persone con ridotta capacità motoria. Nei controsoffitti è stato completato un intervento di messa in sicurezza dal rischio di sfondellamento, attraverso la realizzazione di un nuovo controsoffitto in lastre di gesso rivestite. Per quanto concerne gli scuri in legno, questi sono stati smontati e restaurati, tramite carteggiatura, stuccatura e applicazione di uno smalto resistente agli agenti atmosferici. Infine, l'operazione ha riguardato la pulitura dei muri di recinzione, con rimozione della vegetazione presente e ripristino dell'intonaco. Le murature, inoltre, sono state parzialmente sostituite con mattoni aventi le stesse caratteristiche dei precedenti ed è stato programmato un trattamento battericida preventivo contro la formazione di funghi e muffe. Trattate anche le parti in ferro, grazie ad apposite soluzioni per inibire la corrosione.

Grazie alla Rete delle Biblioteche Trevigiane la Provincia di Treviso mette a disposizione delle cittadine e dei cittadini oltre 13.000 titoli fra ebook, riviste e quotidiani in digitale, anche in lingua: un servizio completamente gratuito che l'Ente offre attraverso il portale tvb.bibliotechetrevigiane.it e che permette ai lettori di sfogliare e scaricare una ricco catalogo di pubblicazioni online direttamente nel proprio device, si tratti di smartphone, pc o tablet. Nel 2021 le consultazioni di risorse digitali sono state circa 200.000, oltre 55.000 i movimenti di interprestito.
Oltre alla possibilità di leggere comodamente online le risorse digitali, dal portale delle Biblioteche l'utente può esplorare il catalogo unificato dei libri in formato cartaceo disponibili in tutte le biblioteche della Provincia, nonché inoltrare una richiesta di prestito, o interprestito, potendoli così ritirare nella propria biblioteca di fiducia.
Tra le pubblicazioni digitali gratuite in italiano e in lingua, oltre ai grandi classici, nella sezione “edicola” del portale sono liberamente sfogliabili 450 tra i più importanti quotidiani al mondo di 70 paesi, in più di 30 diverse lingue.
Per scaricare le risorse digitali gratuite e richiedere un prestito dal portale l'unico requisito è avere la bibliocard, ovvero la tessera valida per l’accesso ai servizi in tutte le strutture convenzionate. Dal 2008, infatti, tutte le biblioteche della provincia sono state unificate nella piattaforma catalografica e gestionale tvb.bibliotechetrevigiane.it ed è stato così possibile adottare una tessera unica.

L’Ente Provinciale tra tra i vincitori del bando “Valore Pubblico: la Pubblica Amministrazione che funziona”

La Provincia di Treviso ha vinto il bando “Valore Pubblico: la Pubblica Amministrazione che funziona” promosso dalla SDA Bocconi School of Management e Gruppo editoriale GEDI con il patrocinio del Ministero della Pubblica Amministrazione, del Dipartimento per la Funzione Pubblica, di Anci e UPI. In particolare, la Provincia di Treviso ha ottenuto il riconoscimento nella categoria “sostenibilità” e ha ritirato il premio oggi a Milano, negli spazi del Campus della Bocconi. Il premio è stato ottenuto grazie al progetto annuale “Green Schools Competition”, che trasforma le scuole in veri e propri “campus sostenibili”, coinvolgendo studenti, docenti, personale scolastico e dirigenziale in attività finalizzate alla riduzione di CO2 e alla condivisione di valori educativi e ambientali.

All'evento di premiazione hanno preso parte Gianmario Verona, rettore dell'Università Bocconi, Antonella Galdi, vicesegretaria generale ANCI nazionale, Piero Antonelli, direttore generale UPI nazionale, Giovanni Valotti e Marta Barbieri, di SDA Bocconi, i giornalisti Maurizio Molinari, direttore de La Repubblica e Massimo Giannini, direttore de La Stampa. A chiudere il tavolo di interventi Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amminstrazione. A ritirare il premio dedicato alla Provincia di Treviso, a nome del presidente Stefano Marcon, la vicepresidente Martina Bertelle.

 

La Provincia ha pubblicato un bando contributi rivolto ai lavoratori per l'acquisto di abbonamenti annuali dell'azienda di trasporto MOM – Mobilità di Marca, per un importo complessivo di 700.000 euro. Oggi, martedì 7 giugno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, nella Sala Consiglio del Sant'Artemio, alla presenza del presidente della Provincia Stefano Marcon e del presidente di MOM Giacomo Colladon. L'obbiettivo del bando è duplice: da un lato, promuovere un'azione a favore dei cittadini per incentivare la mobilità sostenibile attraverso il trasporto pubblico locale, limitando l’uso dei veicoli privati per gli spostamenti pendolari casa – lavoro e, dall'altro, attuare un piano concreto per ridurre le emissioni di PM10, in continuità con l'impegno profuso da sempre per limitare al minimo l'impatto ambientale e favorire progetti di sostenibilità.

Negli ultimi anni, infatti, grazie ai bandi relativi all'ambiente che la Provincia ha dedicato a imprese e cittadini per un valore complessivo di 3.170.744,92 euro, è stata registrata una riduzione di 2.406 kg/anno di polveri sottili PM₁₀, 17.807 kg/anno di ossidi di azoto (Nox), 836 kg/anno di composti organici volatili (COV), 23.850 kg/anno di ossidi di zolfo (Sox) e di 4.783 t/anno di CO₂, ovvero l'equivalente all’emissione di 40.000 viaggi andata e ritorno con un’auto a benzina nella tratta Venezia – Roma (secondo i dati ISPRA) oppure alla quantità di CO₂ utilizzata per il processo di fotosintesi di 150.000 alberi in area urbana.

Il finanziamento è dedicato ai lavoratori residenti in Provincia di Treviso che sottoscrivono un abbonamento annuale MOM valido sulla rete urbana e extraurbana, nel periodo tra il 1 giugno ed il 31 dicembre 2022. Il contributo è assegnato a concorso della spesa sostenuta per l’avvenuta sottoscrizione dell'abbonamento nella misura del 50% del costo complessivo. Lo sconto messo a disposizione della Provincia è cumulabile con altri incentivi nazionali, mentre non è cumulabile con gli altri contributi pubblici di enti locali per la medesima finalità.

Per presentare la domanda di contributo, è necessario compilare il modello 1 scaricabile dal sito www.provincia.treviso.it, a questo link, e inviare fotocopia di un documento di identità a mezzo di raccomandata, oppure via pec, via mail o consegnata a mano al Protocollo Generale della Provincia,in via Cal di Breda, 116, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 recandosi al piano terra dell'edificio 6. Tutte le informazioni e i riferimenti sono indicati nel bando pubblicato in questa pagina dedicata.

Continua l'impegno della Provincia di Treviso per il miglioramento di clima e ambiente: è stato pubblicato oggi il bando contributi per l'efficientamento impianti termici 2022. Si tratta di un’azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, grazie alla messa a disposizione di contributi a fondo perduto per la sostituzione di impianti termici con nuovi impianti e/o pompe di calore a elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera.
Il bando è riservato a imprese proprietarie o titolari di un diritto reale dell’immobile, diverso dalla civile abitazione e destinato ad uso terziario o produttivo, in Provincia di Treviso, dove ha sede l'impianto termico da sostituire.

Tutti i dettagli relativi al bando impianti termici sono disponibili nella pagina dedicata al finanziamento: clicca qui

Oggi, martedì 7 giugno, la Provincia presenta in Sala Consiglio un secondo bando, rivolto ai lavoratori, che consente di avere uno sconto del 50% sugli abbonamenti annuali, validi su rete urbana ed extraurbana, sottoscritti con l'azienda di trasporto pubblico MOM nel periodo tra il 1 giugno ed il 31 dicembre 2022. 

Per maggiori informazioni sul bando e sulle modalità per accedere al finanziamento per l'acquisti di abbonamenti MOM: clicca qui

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