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Grazie alla Rete delle Biblioteche Trevigiane la Provincia di Treviso mette a disposizione delle cittadine e dei cittadini oltre 13.000 titoli fra ebook, riviste e quotidiani in digitale, anche in lingua: un servizio completamente gratuito che l'Ente offre attraverso il portale tvb.bibliotechetrevigiane.it e che permette ai lettori di sfogliare e scaricare una ricco catalogo di pubblicazioni online direttamente nel proprio device, si tratti di smartphone, pc o tablet. Nel 2021 le consultazioni di risorse digitali sono state circa 200.000, oltre 55.000 i movimenti di interprestito.
Oltre alla possibilità di leggere comodamente online le risorse digitali, dal portale delle Biblioteche l'utente può esplorare il catalogo unificato dei libri in formato cartaceo disponibili in tutte le biblioteche della Provincia, nonché inoltrare una richiesta di prestito, o interprestito, potendoli così ritirare nella propria biblioteca di fiducia.
Tra le pubblicazioni digitali gratuite in italiano e in lingua, oltre ai grandi classici, nella sezione “edicola” del portale sono liberamente sfogliabili 450 tra i più importanti quotidiani al mondo di 70 paesi, in più di 30 diverse lingue.
Per scaricare le risorse digitali gratuite e richiedere un prestito dal portale l'unico requisito è avere la bibliocard, ovvero la tessera valida per l’accesso ai servizi in tutte le strutture convenzionate. Dal 2008, infatti, tutte le biblioteche della provincia sono state unificate nella piattaforma catalografica e gestionale tvb.bibliotechetrevigiane.it ed è stato così possibile adottare una tessera unica.

Ritornano le emozioni in musica di "Un Parco di Note" al Sant’Artemio: domenica 3 luglio, alle ore 17, la Provincia di Treviso organizza insieme a Musincantus un'edizione speciale dell'evento, che per la prima volta si svolgerà interamente nel Foyer della sede della Provincia di Treviso. La quarta edizione, presentata oggi nella sala Giunta della Provincia, è un matinée e vede la splendida cornice della hall provinciale trasformarsi in palcoscenico d'opera grazie alle voci inconfondibili di Chiara Isotton, soprano, Fabio Sartori, tenore, e Alex Martini, baritono. Ad accompagnare gli artisti, al pianoforte, sarà Federico Brunello. Conduce la giornalista Elena Filini.

A presentare il programma di Un Parco di Note oggi in conferenza stampa Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, Edoardo Bottacin, direttore artistico dell'evento e Alex Martini, baritono. Oltre a loro, sono stati trasmessi in videomessaggio i saluti speciali della soprano Chiara Isotton e del tenore Fabio Sartori.

Il programma della serata lirica prevede due tempi: a dare avvio alla prima parte l'empatia del baritono Martini, che allieterà il pubblico interpretando "Udite, udite, o rustici" da L'Elisir d'amore di Donizetti; seguirà "E lucevan le stelle", da Tosca di Puccini, resa dalla carismatica voce del tenore Sartori. Chiudono il primo tempo del concerto due brani sempre da Tosca: la celebre aria "Vissi d'arte", cantata dal soprano Isotton, e il duetto "Mario! Mario!", interpretato dall'unione delle voci di Chiara Isotton e Fabio Sartori. La seconda parte della serata proseguirà con "Vesti la giubba", tratta dall'opera "Pagliacci" di Leoncavallo, di cui sarà protagonista la voce tenorile di Sartori, per continuare con "Non più andrai, farfallone amoroso" dalle "Nozze di Figaro" di Mozart con il baritono Martini e, a chiudere il trittico dei solisti, il soprano Isotton con "Pace mio Dio" da "La forza del destino" di Verdi. Concluderanno il concerto due interpretazioni di coppia: "O Mimì, tu più non torni" da “La Boheme”, eseguita da tenore e baritono e, infine, "Ciel! mio Padre!" da ”Aida”, duetto tra soprano e baritono.

L’ingresso sarà completamente gratuito fino a esaurimento posti e l’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti covid-19.

In occasione del 10 febbraio, Giorno del Ricordo per commemorare le vittime del massacro delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, la Provincia di Treviso ha organizzato una diretta in streaming trasmessa sulla propria pagina Facebook e sul proprio canale Youtube.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon e il giornalista e storico, Bruno De Donà. E' seguito un intervento di Amerigo Manesso dell'Istresco che ha presentato i contenuti della pubblicazione "Un esilio non voluto" di Luisa Tosi.

Durante la diretta sono comparse immagini concesse dall"Associazione Sassi del Piave" a cura di Eros Tonini.

Illustrazione tratta dalla copertina del volume "Un esilio non voluto" a opera di Alessandra Kerstulovich.

Per rivedere l'evento vai sul canale youtube della Provincia di Treviso

Con decreto di lunedì 15 marzo 2021, ieri, il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ha stabilito che al Museo Etnografico Provinciale “Case Piavone”, di proprietà provinciale, la sala della collezione permanente sarà intitolata a Gianfranco Crespan, storico presidente recentemente scomparso del Gruppo Folkloristico Trevigiano che da anni gestisce lo spazio museale. E proprio oggi, Marcon ha firmato col nuovo presidente Ivano Camarin la convenzione per il rinnovo della collaborazione tra Gruppo Folkloristico e Provincia di Treviso per la gestione e la tutela del Museo Etnografico.

“Un atto doveroso che, sono certo, raccoglie le sensibilità di molti – commenta Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – Crespan aveva un’energia e una passione incredibili, Le antiche usanze, le tradizioni, i canti ed i costumi della trevigianità che ancora vengono tramandati, sono frutto della sua passione e del suo entusiasmo contagioso che ha pervaso negli anni tutto il Gruppo Folkloristico Trevigiano e sono certo che Camarin raccoglierà il testimone al meglio. Lo ricordiamo con gratitudine e riconoscenza garantendo che nulla dell'eredità che ci ha lasciato andrà perduta. La sala della collezione permanente porterà dunque il suo nome. Appena la situazione dell’emergenza epidemiologica lo consentirà, provvederemo a dare il dovuto risalto alla scelta, al Museo, con le modalità che si potranno definire anche nella prossima seduta del Consiglio Provinciale”.

“Ringraziamo la Provincia per la fattiva collaborazione che prosegue – ha detto Camarin – e per aver ricordato con questa iniziativa la figura di Gianfranco “Franco” Crespan, che salutiamo con cordoglio assieme al mitico Antonio “Toni” Coletto che, purtroppo, ha raggiunto “Franco” proprio ieri, perché lassù c’è tanto da fare!”.

Pubblicato in Altre news (homepage)

Il Parco Archeologico Didattico del Livelet si colloca a ridosso delle Prealpi Trevigiane in un'area di estrema bellezza per l'ambiente naturale, la presenza dei due laghi glaciali e di rinomate località quali Follina con la splendida Abbazia, il Castello di Cison di Valmarino e i numerosi centri storici minori presenti in tutta la Vallata. I ritrovamenti preistorici nella località di Colmaggiore di Tarzo e la volontà di valorizzare e promuovere l'area dei laghi di Revine sono alla base della progettazione del Parco, realizzato dalla Provincia di Treviso in collaborazione con il Comune di Revine Lago e la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane.

Il Livelet è un sistema di aree didattiche e laboratori all'aperto costituito da uno spazio dedicato alla ricostruzione archeologica con tre tipologie di insediamento abitativo che rappresentano rispettivamente il Neolitico, l'Età del Rame e l'Età del Bronzo e da aree e strutture dedicate all'accoglienza, alla didattica, alla simulazione di uno scavo archeologico e all'agricoltura sperimentale. Al Livelet, puoi immergerti in un viaggio nel tempo preistorico e sperimentare la quotidianità degli antichi uomini grazie alla visita alle strutture abitative, all'interazione diretta con materiali, utensili, armi da caccia e colture e alle attività didattiche proposte.

logo livelet

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01 Gennaio 2012

FISH

Fostering the Integrity of (eco) System and Humans
Rafforzare l’integrità dell’ecosistema e delle persone

Programma di finanziamento Gioventù in Azione - Azione 1.1 Scambi giovanili.

Sviluppare delle politiche a favore dei giovani in Europa appare sempre di più un fattore indispensabile per favorire il processo di crescita culturale, sociale, economica e professionale delle nuove generazioni di cittadini europei. La Provincia di Treviso ha colto questa opportunità attraverso il Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados e la sua rete di partner europei attraverso la partecipazione ai progetti di scambio internazionale di giovani finanziati dal Programma Gioventù in Azione dell’Unione Europea.

Lo scambio internazionale giovanile che ha riunito a Lubniany (Polonia) quaranta ragazzi, portavoce del mondo del volontariato e del dialogo interculturale, di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni provenienti da quattro paesi (Italia, Francia, Germania, Polonia) ha sviluppato il confronto sul tema dell’impegno civico nell’ambito dell’ecologia e sulla capacità di valorizzare il nostro patrimonio culturale ed ambientale. Attraverso metodi di educazione non formale, i partecipanti hanno appreso l’importanza di preservare l’equilibrio tra uomo e natura.

Inoltre, vivendo insieme e lavorando in gruppi, i partecipanti sono entrati in contatto con tradizioni e culture diverse dei paesi partner: nel corso della visita, il gruppo di rappresentanza di ogni paese partner ha condiviso le proprie tradizioni e i propri prodotti tipici locali in momenti specifici appositamente previsti. I ragazzi hanno stabilito un comune piano di azioni da attuare nelle proprie realtà, il cui principale obiettivo è stato il rispetto dell’ambiente e la comprensione dell’ecosistema in cui viviamo.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 16.016,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 4.893,04

DURATA
10 mesi (2012)

PARTNER Coordinatore: Centro per le Attività culturali di Lubniany – Polonia; Provincia di Treviso – Italia; Consiglio Generale del Calvados – Francia; Distretto della Bassa Franconia – Germania

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Il Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados ha costituito l’occasione per organizzare uno scambio internazionale di giovani provenienti da Italia, Francia, Germania, Polonia per un confronto su diversi temi: l’impegno ecologico, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.
Pubblicato in Giovani e scuola
01 Gennaio 2004

VICTUR

Valorizzazione del Turismo Integrato e dell’Identità Culturale dei Territori

Valorização do Turismo Integrado à Identidade Cultural dos Territórios

Urb-AL Rete n. 2 “Conservazione dei contesti storici urbani”.


Il progetto VICTUR prende avvio dalle conclusioni e dai risultati raggiunti con il precedente progetto Urb- AL Percorsi turistici e patrimonio dell’emigrazione italiana, a cui la Provincia di Treviso ha partecipato come partner dal 2000 al 2002. La finalità principale del progetto è stata quella di consolidare le relazioni tra le città europee e dell’America latina, anche in riferimento ai legami culturali che uniscono i due continenti: infatti le maggiori comunità italiane del Brasile si concentrano nelle città partner sudamericane.

Il progetto si poneva in particolare due macro obiettivi: sviluppare la capacità gestionale dei partner dell’America latina in materia di turismo rurale e riqualificare le capacità di gestione pubblica del patrimonio storico. Pertanto, il partenariato ha dato vita a una serie di attività orientate al tema del turismo rurale e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico culturale.

La rete di cooperazione ha in particolare investito in azioni formative, volte al rafforzamento delle competenze dei funzionari pubblici, nell’ambito del turismo rurale e della valorizzazione dei piani territoriali di tutela dei percorsi turistici.
Infatti, è stato implementato complessivamente un ricco programma formativo, rivolto in parte ai funzionari pubblici delle città della rete, con la finalità di rafforzarne le competenze gestionali e di programmazione e in parte a giovani studenti del settore culturale, turistico ed enogastronomico, con la finalità di stimolare anche la loro auto imprenditorialità. In particolare, l’Amministrazione Provinciale di Treviso ha messo a disposizione del partenariato l’esperienza maturata dal FAST (Foto Archivio Storico Trevigiano) nella digitalizzazione dei contenuti fotografici, organizzando a Caxias do Sul (Brasile) un percorso formativo sulla digitalizzazione dei contenuti fotografici e sui musei virtuali. Inoltre, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Castelfranco Veneto, ha organizzato e gestito un corso di formazione di cucina veneta e di approfondimento della tematica del turismo rurale e agriturismo.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 1.142.857,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 46.742,00

DURATA
36 mesi (2004-2007)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Trento – Italia; Provincia di Venezia – Italia; Provincia di Perugia – Italia; Associazione Turistica della strada dell’Emigrante – Brasile; Comune di Bento Gonçalves – Brasile; Comune di Flores da Cunha – Brasile; Comune di Casablanca – Cile; Comune di Vilafranca del Pendes – Spagna; Comune di Montevideo – Uruguay

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Formazione dei funzionari pubblici sudamericani in ambito di turismo rurale e valorizzazione del patrimonio storico culturale.
01 Gennaio 2012

HERMAN

Management of Cultural Heritage in the CENTRAL EUROPE Area

Gestione del patrimonio culturale nell’area CENTRAL EUROPE

Programma di cooperazione transnazionale CENTRAL EUROPE 2007-2013.

Il progetto HERMAN si è focalizzato sulla valorizzazione dei beni culturali scarsamente promossi attraverso lo sviluppo di strategie, modelli e procedure innovativi di gestione del patrimonio culturale nell’area dell’Europa Centrale.

In particolare, la Provincia di Treviso si è concentrata sul patrimonio delle proprie biblioteche, sviluppando un’azione pilota attraverso la quale ha realizzato una piattaforma interattiva (e-Lib), integrata alla piattaforma di catalogazione della Regione del Veneto (SebinaYou), al fine di garantire agli utenti delle biblioteche della rete provinciale (tvb. bibliotechetrevigiane.it) un servizio di prestito di risorse digitali quali: e-book, edicola digitale, audiolibri, musica, film, foto, banche dati, e-learning. Tale azione pilota ha contribuito al raggiungimento di uno dei principali obiettivi delle biblioteche pubbliche: garantire il libero accesso all’informazione, anche in formato digitale.

La fase di avvio del progetto ha previsto la costituzione di una piattaforma degli stakeholder costituita dai rappresentanti dei cinque poli bibliotecari in cui è suddiviso il territorio provinciale, oltre alle biblioteche di Treviso, Conegliano, il Settore Cultura della Regione del Veneto e l’Unità Operativa Beni Culturali della Provincia di Treviso. Grazie all’apporto degli stakeholder, è stato redatto un report sullo stato dell’arte della gestione del patrimonio culturale della Provincia di Treviso e un relativo modello di gestione, documenti che sono poi serviti all’elaborazione di un vero e proprio piano di azione per la gestione del patrimonio culturale provinciale. Tali azioni sono state accompagnate da una serie di attività mirate al rafforzamento delle competenze gestionali del personale del Settore Cultura della Provincia di Treviso quali: corsi di formazione, workshop, visite studio e scambi di personale; ma anche da momenti di formazione sull’editoria digitale destinati ai bibliotecari provinciali, attraverso corsi di aggiornamento e una conferenza incentrati sui temi dell’editoria e delle biblioteche digitali.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 2.021.740,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 206.250,00

DURATA
29 mesi (2012-2014)

PARTNER Coordinatore: Comune di Eger – Ungheria; Provincia di Treviso – Italia; Comune di Ravenna – Italia; Marco Polo System GEIE – Italia; Provincia di Ferrara – Italia; Comune di Regensburg – Germania; Comune di Lublino – Polonia; Istituto per lo Sviluppo Urbano di Cracovia (IRM) – Polonia; Istituto Pubblico di Maribor – Slovenia; Ufficio Nazionale per il Patrimonio Culturale – Ungheria

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Valorizzazione del patrimonio bibliotecario della Provincia di Treviso attraverso la creazione di una piattaforma interattiva (e-Lib) per il prestito di risorse digitali.
01 Gennaio 2011

ALISTO – Ali sulla storia

Na krilih zgodovine

Link al sito di progetto

Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Slovenia 2007-2013.

Il progetto europeo ALISTO – Ali sulla storia si è posto l’obiettivo di volare sul paesaggio storico del territorio italiano e austro-ungarico della Prima guerra mondiale, ponendo in sinergia l’analisi storica con l’innovazione tecnologica del volo simulato. Grazie a un’intensa attività di ricerca storica, svolta presso archivi italiani ed esteri, è stato ricostruito il paesaggio storico della Grande Guerra, realizzando, con un apposito software, una mappatura delle foto aeree storiche italiane e austro- ungariche che consente di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18 sia quello odierno, percependone i valori storici e le trasformazioni.

Le postazioni di volo simulato, destinate a contenere le foto storiche opportunamente elaborate e georeferenziate, sono state installate in quattro sale allestite presso altrettanti partner al fine di accogliere gruppi di studenti e di soggetti interessati. Accanto all'attività di ricerca storica e di sviluppo delle postazioni di volo simulato, il progetto ha realizzato una serie di attività divulgative quali: convegni e mostre (di cui una itinerante) sui temi dell’aviazione e dei campi di volo della Prima guerra mondiale, una serie di laboratori didattici, supportati da materiali interattivi, volti a sensibilizzare gli studenti delle scuole elementari e medie di I e II grado sui temi del progetto, un educational tour finalizzato a far conoscere ai giornalisti locali i risultati del progetto. Infine, gli esiti e i documenti frutto delle ricerche sono stati valorizzati e disseminati attraverso un catalogo sull’osservazione aerea nel primo conflitto mondiale e una guida (corredata da mappa) ai campi di volo della Grande Guerra dalla costa dell’Emilia Romagna a Caporetto. Le ricerche, le postazioni di volo simulato e le attività di sensibilizzazione e disseminazione hanno favorito la percezione unitaria e condivisa dei valori storico-culturali del paesaggio oggetto dell’intervento, consentendo il superamento del concetto di confine e favorendo la cooperazione tra le aree transfrontaliere.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 1.222.411,42

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 225.663,55

DURATA
42 mesi (2011-2015)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Comune di Monfalcone – Italia; Comune di Lugo – Italia Marco Polo System G.E.I.E – Italia; Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia – Italia; Agenzia Regionale RRA Severne Primorske d.o.o. Nova Gorica – Slovenia; Comune di Divača – Slovenia; Fondazione Poti miru v Posočju – Slovenia

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Studio del ruolo dell’aviazione nella Grande Guerra attraverso la mappatura e ricostruzione fotografica del paesaggio storico, con la possibilità di sorvolarlo tramite postazioni di volo simulato.
02 Agosto 2019

Scopri l'edicola digitale

Hai la Bibliocard? La Provincia di Treviso ti mette a disposizione la nuova Edicola Digitale.

La Provincia di Treviso celebra quest’anno i 20 anni di attività della Rete biblioteche trevigiane istituita nel 1999.
La Rete comprende attualmente 128 biblioteche del territorio trevigiano, con 94 biblioteche comunali e una trentina di biblioteche scolastiche e di istituti culturali.
Il servizio attraverso cui la Provincia di Treviso coordina il sistema è il Centro Servizi Biblioteche che opera in favore dei bibliotecari del territorio con azioni di coordinamento, formazione e aggiornamento professionale e, per le attività di rete, a favore di tutti gli utenti della Marca trevigiana.

Dal 2008 tutte le biblioteche della provincia sono state unificate in un’unica piattaforma catalografica e gestionale ed è stato così possibile adottare una tessera unica (bibliocard) valida per l’accesso ai servizi in tutte le strutture convenzionate.

Nel 2013, grazie alla partecipazione della Provincia di Treviso al progetto europeo Herman è stata avviata nel portale tvb.bibliotechetrevigiane.it la piattaforma di biblioteca digitale eLib che mette a disposizione gratuitamente materiale quale ebook, edicola, audiolibri, musica, video...ecc.

Da giugno di quest’anno, grazie ad un finanziamento straordinario della Provincia di Treviso con fondi propri, è stato possibile rinnovare l’offerta di edicola digitale con l’attivazione del nuovo ambiente digitale internazionale che mette a disposizione 7455 pubblicazioni italiane e straniere con 450 tra i più importanti quotidiani al mondo di 70 paesi, in oltre 30 diverse lingue.

Tra i quotidiani italiani sono disponibili le testate del Corriere della Sera, con i dorsi locali tra cui il Corriere del Veneto e i supplementi settimanali (La Lettura, Sette, IoDonna...), La Gazzetta dello Sport, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio, Il Tempo, Libero.
Tra le pubblicazione estere: si spazia da Libération e Le Figaro a The Guardian, dal Daily Mail alla Pravda, da El País al Clarin.
Per accedere alla nuova edicola digitale è sufficiente essere in possesso della bibliocard, richiedere le credenziali alla propria biblioteca e quindi leggere gratuitamente sul proprio telefono, computer o tablet, quotidiani e riviste.

La profonda evoluzione socio-culturale compiuta dalla Marca trevigiana negli ultimi anni, da realtà storicamente policentrica ad area metropolitana, richiede la crescita culturale della Comunità e quindi la disponibilità di servizi evoluti anche nella dimensione della lettura e dello studio.
Con questa ulteriore iniziativa la Provincia di Treviso, attraverso il Centro Servizi Biblioteche, risponde alle sollecitazioni del territorio - penalizzato nelle funzionii all’applicazione del riordino Delrio - offrendo servizi innovativi in linea con le indicazioni internazionali Unesco per assolvere al meglio ai compiti di informazione e documentazione generale, anche favorendo l’alfabetizzazione informatica, con la diffusione del libro e della lettura e la promozione della cultura e della conoscenza. È un contributo alla diminuzione del divario digitale mettendo a disposizione un servizio usufruibile da casa o in biblioteca a tutta la popolazione del territorio.”

L’edicola digitale è un servizio gratuito offerto dalla Provincia di Treviso.

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