Visualizza articoli per tag: cultura

Con l’occasione, rinnovo della Convenzione tra Provincia di Treviso, Comune di Revine Lago, Unpli Treviso e Consorzio Pro Loco Quartier del Piave per la gestione del Parco.

Presentati oggi, venerdì 30 luglio, i lavori di recupero delle palafitte del Parco Archeologico Didattico del Livelet di Revine Lago. La manutenzione era stata resa necessaria dall’imponente ondata di maltempo che aveva colpito la zona nel dicembre 2020. I lavori, finanziati con 30.000 euro dalla Provincia di Treviso, sono stati eseguiti da operai forestali di Veneto Agricoltura, utilizzando tecniche di ricostruzione archeologica. Contestualmente alla presentazione delle palafitte ricostruite, si è tenuta la firma per il rinnovo della convenzione tra Provincia di Treviso, Comune di Revine Lago, Unpli Treviso e Consorzio Pro Loco Quartier del Piave per la gestione del Parco. A firmare, il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, il sindaco di Revine Lago, Massimo Magagnin, il vicepresidente di Unpli Treviso, Rino Furlan, il presidente del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, Roberto Franceschet.

Alla fine dell’anno scorso il Parco Archeologico Didattico ha subito, a causa del maltempo, ingenti danni che hanno interessato il manto di copertura delle 3 palafitte, principale attrattiva del museo a cielo aperto, oltre che l’allagamento delle strutture principali, il danneggiamento dei manufatti e delle strutture che compongono il Parco e le zone dove avvengono le attività.

La Provincia di Treviso dunque, su richiesta dell’Unpli di Treviso che ha in gestione il Parco, ha stipulato una convenzione con Veneto Agricoltura (agenzia della Regione Veneto) per i lavori di ripristino delle palafitte, ricostruite con materiali della zona come facevano gli abitanti paleolitici, utilizzando operai forestali che si sono occupati del rifacimento della copertura delle palafitte in cannuccia vegetale, del ripristino delle zone danneggiate e, insieme agli archeologi del Parco, al ripristino degli artefatti.

Il costo totale dei lavori, coperto interamente dalla Provincia di Treviso, ammonta a 30.000 euro.

In occasione della presentazione dei lavori eseguiti, viene rinnovata fino al 2043 la convenzione tra Provincia di Treviso, Comune di Revine Lago, Unpli Treviso e Consorzio Pro Loco Quartier del Piave per la gestione del Parco.

“Il Parco del Livelet è unico nel suo genere in Italia, per questo è un fiore all’occhiello che va preservato e quindi non posso che ringraziare chi ha permesso tutto questo e soprattutto chi ha svolto i lavori: le maestranze forestali di Veneto Agricoltura, pochi artigiani sono ancora in grado di compiere lavori di restauro a ricostruzioni archeologiche – ha detto Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso - La Provincia ha trovato i 30.000 euro necessari a ripristinare le palafitte dopo il maltempo, il resto l’ha fatto il lavoro umano. Sono certo che con il rinnovo di questa convenzione, col Comune di Revine Lago, l’Unpli Treviso e il Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, la gestione del Parco è in ottime mani. Il Livelet rappresenta una grande occasione di promozione della vallata”.

Visita il sito del Parco Archeologico Didattico del Livelet

 

 

 

Pubblicato in Altre news (homepage)
14 Giugno 2021

RetEventi Cultura 2021

Anche nel 2021 la Provincia di Treviso, in accordo con la Regione del Veneto, ha avviato la nuova edizione di RetEventi Cultura Veneto, il macrocartello che raccoglie tutti gli eventi culturali del territorio dalla musica, al teatro, alla danza, alle rievocazioni storiche, alle tradizioni popolari, agli spettacoli per bambini, al cinema, all'arte, alla letteratura e ai convegni.

Nel periodo della pandemia, il mondo culturale ha subito uno stop forzato, ma grazie agli sforzi delle istituzioni della cittadinanza e alla campagna vaccinale, la stagione degli eventi sta pian piano ripartendo, non senza difficoltà e nel massimo rispetto dei regolamenti imposti dal contenimento del Covid-19. La cultura però non ha mollato e anche per questo la Provincia, con passiona ed energia, supporterà la promozione degli eventi che verranno realizzati da ora sino all’autunno, raccogliendoli nel sito web dedicato e promuovendoli attraverso i propri canali social.

Nato nel 2003 RetEventi Cultura Provincia di Treviso è un progetto assolutamente innovativo, non solo per la tipologia di cartellone, esteso per settori, territorio e periodo di realizzazione, o per gli obiettivi di qualificazione e diffusione dell'offerta culturale che si è posto, ma soprattutto per il modello organizzativo che ha sviluppato. Un modello organico e sistematico alla programmazione delle iniziative culturali annuali che la Regione del Veneto dal 2011, sotto l'unico cappello di RetEventi Cultura Veneto, ha esteso alle altre Province e alla Città Metropolitana di Venezia come modello da replicare nei propri territori.

RetEventi è il network che negli anni, ha dato vita ad una comunità di addetti ai lavori, che ha consentito di ottenere economie di scala, una distribuzione equa e capillare delle iniziative culturali di qualità sull'intero territorio veneto ed una condivisione di stili ed efficaci azioni di promozione, insomma un "progetto dei progetti", una "rete delle reti" che con la sua logica di networking, desidera essere non solo coordinatore e garante di un'offerta di spettacoli qualitativamente valida e con rilevanti ricadute turistiche - ma soprattutto capace di stimolare e diffondere in modo capillare riflessioni riguardo a tematismi di grande pregnanza per la comunità della Marca Trevigiana, col fine di contribuire all'affermazione di nuovi modelli di interpretazione dei fenomeni che investono la nostra società e aiutare l'elaborazione di più adeguate matrici comportamentali.

Anche quest’anno la cultura ha dovuto reinventarsi. Ha dovuto reinventare forme e modalità, sapendo però cogliere il meglio dalla situazione difficile per innovare e sperimentare. Ecco perché il tema 2021 conferma quello del 2020: "Provincia + Te Nella Rete degli Eventi”. E’ proprio nei momenti difficili che costruire una rete e promuovere tutti assieme la cultura trevigiana, la sta facendo rinascere. Ma i veri protagonisti della rinascita culturale sono i tanti artisti, i tanti tecnici, i tanti volontari, le tante associazioni e gli enti che con coraggio e dedizione si spenderanno anche quest’anno per promuovere la cultura sul territorio. Nel pieno spirito di Provincia+Te. Dove il Te, in questo caso, è il mondo della cultura.

VAI AL SITO DI RETEVENTI

 

Etichettato sotto

In occasione del 10 febbraio, Giorno del Ricordo per commemorare le vittime del massacro delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, la Provincia di Treviso ha organizzato una diretta in streaming trasmessa sulla propria pagina Facebook e sul proprio canale Youtube.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon e il giornalista e storico, Bruno De Donà. E' seguito un intervento di Amerigo Manesso dell'Istresco che ha presentato i contenuti della pubblicazione "Un esilio non voluto" di Luisa Tosi.

Durante la diretta sono comparse immagini concesse dall"Associazione Sassi del Piave" a cura di Eros Tonini.

Illustrazione tratta dalla copertina del volume "Un esilio non voluto" a opera di Alessandra Kerstulovich.

Per rivedere l'evento vai sul canale youtube della Provincia di Treviso

Con decreto di lunedì 15 marzo 2021, ieri, il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ha stabilito che al Museo Etnografico Provinciale “Case Piavone”, di proprietà provinciale, la sala della collezione permanente sarà intitolata a Gianfranco Crespan, storico presidente recentemente scomparso del Gruppo Folkloristico Trevigiano che da anni gestisce lo spazio museale. E proprio oggi, Marcon ha firmato col nuovo presidente Ivano Camarin la convenzione per il rinnovo della collaborazione tra Gruppo Folkloristico e Provincia di Treviso per la gestione e la tutela del Museo Etnografico.

“Un atto doveroso che, sono certo, raccoglie le sensibilità di molti – commenta Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – Crespan aveva un’energia e una passione incredibili, Le antiche usanze, le tradizioni, i canti ed i costumi della trevigianità che ancora vengono tramandati, sono frutto della sua passione e del suo entusiasmo contagioso che ha pervaso negli anni tutto il Gruppo Folkloristico Trevigiano e sono certo che Camarin raccoglierà il testimone al meglio. Lo ricordiamo con gratitudine e riconoscenza garantendo che nulla dell'eredità che ci ha lasciato andrà perduta. La sala della collezione permanente porterà dunque il suo nome. Appena la situazione dell’emergenza epidemiologica lo consentirà, provvederemo a dare il dovuto risalto alla scelta, al Museo, con le modalità che si potranno definire anche nella prossima seduta del Consiglio Provinciale”.

“Ringraziamo la Provincia per la fattiva collaborazione che prosegue – ha detto Camarin – e per aver ricordato con questa iniziativa la figura di Gianfranco “Franco” Crespan, che salutiamo con cordoglio assieme al mitico Antonio “Toni” Coletto che, purtroppo, ha raggiunto “Franco” proprio ieri, perché lassù c’è tanto da fare!”.

Pubblicato in Altre news (homepage)

In occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria per commemorare le vittime dell'Olocausto, la Provincia di Treviso ha organizzato una diretta in streaming trasmessa sulla propria pagina Facebook e sul proprio canale YouTube, mercoledì 27 gennaio dalle 10.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, il Prefetto di Treviso, Maria Rosa Laganà, la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Barbara Sardella.

Molto toccante è stata inoltre la testimonianza degli ex studenti e studentesse della 5^ I dell’IPPSAR Alberini coordinati dalla professoressa Francesca Zocchi che l’anno scorso hanno potuto incontrare Liliana Segre a Milano grazie al tramite della Provincia.

Anche per questo, durante la diretta sono stati letti brani liberamente tratti da interventi e pubblicazioni di Liliana Segre.

Se vuoi rivedere l'evento, vai sul canale youtube della Provincia di Treviso

01 Gennaio 2012

FISH

Fostering the Integrity of (eco) System and Humans
Rafforzare l’integrità dell’ecosistema e delle persone

Programma di finanziamento Gioventù in Azione - Azione 1.1 Scambi giovanili.

Sviluppare delle politiche a favore dei giovani in Europa appare sempre di più un fattore indispensabile per favorire il processo di crescita culturale, sociale, economica e professionale delle nuove generazioni di cittadini europei. La Provincia di Treviso ha colto questa opportunità attraverso il Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados e la sua rete di partner europei attraverso la partecipazione ai progetti di scambio internazionale di giovani finanziati dal Programma Gioventù in Azione dell’Unione Europea.

Lo scambio internazionale giovanile che ha riunito a Lubniany (Polonia) quaranta ragazzi, portavoce del mondo del volontariato e del dialogo interculturale, di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni provenienti da quattro paesi (Italia, Francia, Germania, Polonia) ha sviluppato il confronto sul tema dell’impegno civico nell’ambito dell’ecologia e sulla capacità di valorizzare il nostro patrimonio culturale ed ambientale. Attraverso metodi di educazione non formale, i partecipanti hanno appreso l’importanza di preservare l’equilibrio tra uomo e natura.

Inoltre, vivendo insieme e lavorando in gruppi, i partecipanti sono entrati in contatto con tradizioni e culture diverse dei paesi partner: nel corso della visita, il gruppo di rappresentanza di ogni paese partner ha condiviso le proprie tradizioni e i propri prodotti tipici locali in momenti specifici appositamente previsti. I ragazzi hanno stabilito un comune piano di azioni da attuare nelle proprie realtà, il cui principale obiettivo è stato il rispetto dell’ambiente e la comprensione dell’ecosistema in cui viviamo.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 16.016,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 4.893,04

DURATA
10 mesi (2012)

PARTNER Coordinatore: Centro per le Attività culturali di Lubniany – Polonia; Provincia di Treviso – Italia; Consiglio Generale del Calvados – Francia; Distretto della Bassa Franconia – Germania

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Il Gemellaggio con il Dipartimento del Calvados ha costituito l’occasione per organizzare uno scambio internazionale di giovani provenienti da Italia, Francia, Germania, Polonia per un confronto su diversi temi: l’impegno ecologico, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.
Pubblicato in Giovani e scuola
01 Gennaio 2004

VICTUR

Valorizzazione del Turismo Integrato e dell’Identità Culturale dei Territori

Valorização do Turismo Integrado à Identidade Cultural dos Territórios

Urb-AL Rete n. 2 “Conservazione dei contesti storici urbani”.


Il progetto VICTUR prende avvio dalle conclusioni e dai risultati raggiunti con il precedente progetto Urb- AL Percorsi turistici e patrimonio dell’emigrazione italiana, a cui la Provincia di Treviso ha partecipato come partner dal 2000 al 2002. La finalità principale del progetto è stata quella di consolidare le relazioni tra le città europee e dell’America latina, anche in riferimento ai legami culturali che uniscono i due continenti: infatti le maggiori comunità italiane del Brasile si concentrano nelle città partner sudamericane.

Il progetto si poneva in particolare due macro obiettivi: sviluppare la capacità gestionale dei partner dell’America latina in materia di turismo rurale e riqualificare le capacità di gestione pubblica del patrimonio storico. Pertanto, il partenariato ha dato vita a una serie di attività orientate al tema del turismo rurale e alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico culturale.

La rete di cooperazione ha in particolare investito in azioni formative, volte al rafforzamento delle competenze dei funzionari pubblici, nell’ambito del turismo rurale e della valorizzazione dei piani territoriali di tutela dei percorsi turistici.
Infatti, è stato implementato complessivamente un ricco programma formativo, rivolto in parte ai funzionari pubblici delle città della rete, con la finalità di rafforzarne le competenze gestionali e di programmazione e in parte a giovani studenti del settore culturale, turistico ed enogastronomico, con la finalità di stimolare anche la loro auto imprenditorialità. In particolare, l’Amministrazione Provinciale di Treviso ha messo a disposizione del partenariato l’esperienza maturata dal FAST (Foto Archivio Storico Trevigiano) nella digitalizzazione dei contenuti fotografici, organizzando a Caxias do Sul (Brasile) un percorso formativo sulla digitalizzazione dei contenuti fotografici e sui musei virtuali. Inoltre, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Castelfranco Veneto, ha organizzato e gestito un corso di formazione di cucina veneta e di approfondimento della tematica del turismo rurale e agriturismo.

BUDGET DEL PROGETTO
€ 1.142.857,00

BUDGET DELLA PROVINCIA DI TREVISO
€ 46.742,00

DURATA
36 mesi (2004-2007)

PARTNER Coordinatore: Provincia di Treviso – Italia; Provincia di Trento – Italia; Provincia di Venezia – Italia; Provincia di Perugia – Italia; Associazione Turistica della strada dell’Emigrante – Brasile; Comune di Bento Gonçalves – Brasile; Comune di Flores da Cunha – Brasile; Comune di Casablanca – Cile; Comune di Vilafranca del Pendes – Spagna; Comune di Montevideo – Uruguay

Informazioni aggiuntive

  • Sottotitolo - Descrizione progetto Formazione dei funzionari pubblici sudamericani in ambito di turismo rurale e valorizzazione del patrimonio storico culturale.
02 Agosto 2019

Scopri l'edicola digitale

Hai la Bibliocard? La Provincia di Treviso ti mette a disposizione la nuova Edicola Digitale.

La Provincia di Treviso celebra quest’anno i 20 anni di attività della Rete biblioteche trevigiane istituita nel 1999.
La Rete comprende attualmente 128 biblioteche del territorio trevigiano, con 94 biblioteche comunali e una trentina di biblioteche scolastiche e di istituti culturali.
Il servizio attraverso cui la Provincia di Treviso coordina il sistema è il Centro Servizi Biblioteche che opera in favore dei bibliotecari del territorio con azioni di coordinamento, formazione e aggiornamento professionale e, per le attività di rete, a favore di tutti gli utenti della Marca trevigiana.

Dal 2008 tutte le biblioteche della provincia sono state unificate in un’unica piattaforma catalografica e gestionale ed è stato così possibile adottare una tessera unica (bibliocard) valida per l’accesso ai servizi in tutte le strutture convenzionate.

Nel 2013, grazie alla partecipazione della Provincia di Treviso al progetto europeo Herman è stata avviata nel portale tvb.bibliotechetrevigiane.it la piattaforma di biblioteca digitale eLib che mette a disposizione gratuitamente materiale quale ebook, edicola, audiolibri, musica, video...ecc.

Da giugno di quest’anno, grazie ad un finanziamento straordinario della Provincia di Treviso con fondi propri, è stato possibile rinnovare l’offerta di edicola digitale con l’attivazione del nuovo ambiente digitale internazionale che mette a disposizione 7455 pubblicazioni italiane e straniere con 450 tra i più importanti quotidiani al mondo di 70 paesi, in oltre 30 diverse lingue.

Tra i quotidiani italiani sono disponibili le testate del Corriere della Sera, con i dorsi locali tra cui il Corriere del Veneto e i supplementi settimanali (La Lettura, Sette, IoDonna...), La Gazzetta dello Sport, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio, Il Tempo, Libero.
Tra le pubblicazione estere: si spazia da Libération e Le Figaro a The Guardian, dal Daily Mail alla Pravda, da El País al Clarin.
Per accedere alla nuova edicola digitale è sufficiente essere in possesso della bibliocard, richiedere le credenziali alla propria biblioteca e quindi leggere gratuitamente sul proprio telefono, computer o tablet, quotidiani e riviste.

La profonda evoluzione socio-culturale compiuta dalla Marca trevigiana negli ultimi anni, da realtà storicamente policentrica ad area metropolitana, richiede la crescita culturale della Comunità e quindi la disponibilità di servizi evoluti anche nella dimensione della lettura e dello studio.
Con questa ulteriore iniziativa la Provincia di Treviso, attraverso il Centro Servizi Biblioteche, risponde alle sollecitazioni del territorio - penalizzato nelle funzionii all’applicazione del riordino Delrio - offrendo servizi innovativi in linea con le indicazioni internazionali Unesco per assolvere al meglio ai compiti di informazione e documentazione generale, anche favorendo l’alfabetizzazione informatica, con la diffusione del libro e della lettura e la promozione della cultura e della conoscenza. È un contributo alla diminuzione del divario digitale mettendo a disposizione un servizio usufruibile da casa o in biblioteca a tutta la popolazione del territorio.”

L’edicola digitale è un servizio gratuito offerto dalla Provincia di Treviso.

Pubblicato in Altre news (homepage)
Etichettato sotto

In questo difficile momento che vede, tra le altre difficoltà, anche la chiusura al pubblico delle biblioteche, la Provincia di Treviso, come capofila della Rete biblioteche trevigiane prosegue il proprio sforzo per mettere a disposizione le attività di promozione alla lettura puntando sull'ampliamento della fruizione digitale del patrimonio bibliografico. Accanto alle risorse già presenti nella biblioteca digitale eLib del portale tvb.bibliotechetrevigiane.it con 38 mila ebook, 207 audiolibri, video e videogiochi, è stato attivato anche il prestito interbibliotecario digitale (PID). Da giugno 2019 è disponibile sul profilo trevigiano della piattaforma MLOL l’edicola digitale con oltre 7000 testate di quotidiani e periodici italiani e stranieri di 70 paesi, in oltre 30 diverse lingue. Ora con l’attivazione del PID sarà possibile accedere al prestito di altri 35 mila ebook. Di recente, inoltre, sono stati aggiunti anche 195 audiolibri dell'archivio Rai Radio3.

Per accedere ai servizi della biblioteca digitale è sufficiente essere in possesso della bibliocard e quindi leggere gratuitamente sul proprio device (telefono, computer o tablet) le pubblicazioni che interessano di più. Data l’eccezionalità del momento sarà possibile richiedere la bibliocard e l’abilitazione ai servizi contattando la propria biblioteca o mandando email a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Etichettato sotto

Logo della Provincia di Treviso

Vai alla pagina del Dirigente
dell'Ufficio Progetti e Relazioni U.E.

L'ufficio è sito in:
Via Cal di Breda, 116 - 31100 TREVISO
[Edificio 1]

Tel +39 0422 656909
Fax +39 0422 656666
E-mail europa@provincia.treviso.it

Orari per telefonare
lun - ven: 8:30 - 13:00
lun e mer: 15:00 - 17:00

Orari di ricevimento
lun - ven: 8:30 - 13:00
lun e mer: 15:00 - 17:00